Milano, 11 ott. (askanews) – Pol Roger ripropone quattro vecchie annate con “Edition Vinothèque”, la collezione dedicata alle cuvée conservate a lungo nelle cantine della Maison a Epernay. La selezione comprende “Blanc de Blancs 2004”, “Rosé Vintage 2004”, “Cuvée Sir Winston Churchill 2004” e “Brut Vintage 2006”.
Per uno champagne, l’anno della vendemmia racconta soltanto una parte della sua evoluzione. Contano anche la permanenza sui lieviti, il momento della sboccatura e il periodo trascorso in bottiglia prima dell’apertura. Su questa successione di tempi si basa “Edition Vinothèque”, nata nel 2024 in occasione del 175esimo anniversario della Maison. Le bottiglie vengono sboccate nel periodo previsto per l’uscita originale delle rispettive cuvée e successivamente riportate nelle cantine sotterranee di Pol Roger, a 33 metri di profondità, dove proseguono l’affinamento senza ulteriori spostamenti fino alla nuova commercializzazione. Le quattro cuvée della selezione 2026 sono state sboccate tra il 2013 e il 2016 e sono rimaste da allora conservate presso il produttore.
“Blanc de Blancs 2004” è prodotto esclusivamente con Chardonnay proveniente dai Grand Cru di Oiry, Chouilly, Cramant, Avize e Oger, nella Cote des Blancs. Dopo circa dieci anni di maturazione è stato sboccato nell’ottobre 2014. Il dosaggio è di 8 grammi per litro. “Rosé Vintage 2004” parte dalla base del “Brut Vintage”, composta dal 60% di Pinot Noir e dal 40% di Chardonnay, alla quale si aggiunge circa il 15% di vino rosso da Pinot Noir della Montagne de Reims. Sboccato nell’aprile 2013, è la cuvée della selezione 2026 con il periodo più lungo di affinamento successivo alla sboccatura.
“Cuvée Sir Winston Churchill 2004” utilizza Pinot Noir e Chardonnay esclusivamente da Grand Cru, con prevalenza del primo e proporzioni mantenute riservate. Prodotta soltanto nelle annate selezionate, ha maturato per oltre dieci anni prima della sboccatura, avvenuta nel novembre 2015 per le magnum e nel marzo 2016 per le altre bottiglie. Il dosaggio, come per “Rosé Vintage 2004”, è di 9 grammi per litro. Per tutte e tre le cuvée del 2004 la vendemmia si svolse tra il 18 settembre e il 10 ottobre. “Brut Vintage 2006” riunisce il 60% di Pinot Noir e il 40% di Chardonnay provenienti da venti Grand Cru e Premier Cru della Montagne de Reims e della Cote des Blancs. Dopo un’estate irregolare, il sole di settembre favorì la maturazione delle uve, raccolte dal 6 al 25 del mese. La permanenza sui lieviti durò quasi dieci anni, con sboccatura nel maggio 2016 per le magnum e nel giugno successivo per le altre bottiglie. Il dosaggio è di 7 grammi per litro.
La lavorazione delle cuvée Vinothèque prevede vinificazioni separate per vitigno e provenienza in acciaio, fermentazione malolattica e remuage manuale, la rotazione progressiva delle bottiglie che porta i depositi verso il collo prima della sboccatura. La storia della Maison comincia nel gennaio 1849, quando il 18enne Pol Roger effettuò la sua prima vendita di vino ad Ay dopo che la malattia del padre, notaio, lo aveva spinto a intraprendere un’attività commerciale. Nel 1851 la famiglia si trasferì a Epernay e quattro anni dopo il fondatore iniziò a privilegiare gli champagne brut, seguendo le preferenze del mercato britannico. Il 23 febbraio 1900, pochi mesi dopo la sua morte, il crollo di una parte delle cantine e degli edifici causò la perdita di 500 botti e un milione e mezzo di bottiglie. I figli Maurice e Georges ricostruirono le strutture e proseguirono l’attività mantenendo il controllo familiare dell’impresa.
Il rapporto con la Gran Bretagna si consolidò anche attraverso Winston Churchill, cliente della Maison e amico di Odette Pol-Roger dagli anni Quaranta. La cuvée a lui dedicata nacque con la vendemmia 1975 e fu presentata nel 1984 a Blenheim Palace, sua casa natale, inizialmente nel solo formato magnum. Pol Roger è tuttora una Maison familiare indipendente, arrivata alla sesta generazione. Alle uve provenienti dai vigneti di proprietà affianca quelle acquistate da viticoltori selezionati, mentre la famiglia partecipa alle decisioni sugli assemblaggi.
La disponibilità delle quattro referenze è limitata. Etichetta, capsula e fascetta riprendono modelli storici della Maison e ogni bottiglia viene confezionata a mano e presentata in una cassetta di legno singola.

