Milano, 11 gen. (askanews) – Il “Best Wine of the World Competition 2025” (“BWW 2025”), il concorso enologico organizzato da Tastingbook.com, ha incoronato “Petrus 2020” come miglior vino del mondo, assegnando al rosso di Pomerol anche il titolo di miglior vino rosso assoluto dell’edizione.
Nella categoria dei vini rossi, oltre al “Petrus 2020” di Chateau Petrus, il livello “Platino” ha compreso “Screaming Eagle 2019” di Screaming Eagle, Napa Valley (Stati Uniti), “Grange Hermitage” di Penfolds (Australia Meridionale), “Promontory” di Promontory, Napa Valley (Stati Uniti), “Chateau Margaux 2019” di Chateau Margaux, Bordeaux, “Harlan Estate 2021” di Harlan Estate, Napa Valley, “Chambertin 2021” di Domaine Armand Rousseau, Borgogna, Francia, “Bryant Family Vineyard Cabernet Sauvignon 2021” di Bryant Family Vineyard, Napa Valley, assieme al “Masseto 2020” della celebre Cantina toscana Ornellaia.
Per quanto riguarda gli altri italiani presenti nelle diverse categorie, l’”Oro” (96-97 punti) è andato al “Sassicaia 2021” di Tenuta San Guido, al “Solaia 2020” di Antinori e al “Barolo Sperss 2018” di Gaja. Ottimo risultato per la toscana Monteverro che si è aggiudicata il titolo di “Migliore Nuova Cantina del mondo 2025” e il riconoscimento “Gold” con due etichette: il “Monteverro 2019” e lo “Chardonnay 2019”. “Siamo onorati di questo riconoscimento, che premia l’impegno, la passione e la dedizione che da sempre guidano il nostro lavoro” hanno commentato Julia e Georg Weber, alla guida dell’azienda di Capalbio (Grosseto), sottolineando che “questi risultati rappresentano una tappa importante di un percorso iniziato anni fa e costruito con coerenza e visione. Un cammino che affonda le sue radici nel primo grande riconoscimento del 2017, quando il BWW ha premiato il nostro enologo Matthieu Taunay come ‘Best Winemaker of the World’, confermando la solidità di un progetto che cresce nel tempo”.
Tra i vini bianchi, il titolo di miglior vino bianco del mondo è stato assegnato a “Montrachet 2019” di Domaine de la Romanee-Conti, Borgogna. Nella stessa categoria ci sono “Montrachet 2020” di Domaine des Comtes Lafon, Borgogna, e “Chambertin Montrachet 2020” di Domaine Dujac, Borgogna, assieme a etichette come “Riesling Vinothekfullung Smaragd 2019” e “Gruner Veltliner Vinothekfullung Smaragd 2019” di Emmerich Knoll, Wachau (Austria), “Chateau Smith Haut Lafitte Blanc 2021” di Chateau Smith Haut Lafitte, Bordeaux, “Chablis Premier Cru Butteaux 2022” di Domaine Raveneau, Borgogna, “Ex Voto Bianco 2019” di E. Guigal, Rodano, “Redoma Reserva Branco 2022” di Niepoort, Douro (Portogallo), “Eisele Vineyard Sauvignon Blanc 2019” di Eisele Vineyard, Napa Valley (Stati Uniti), il toscano “Chardonnay 2019” di Monteverro e “Chateau Haut Brion Blanc 2020” di Chateau Haut Brion, Bordeaux.
Per quanto riguarda lo Champagne, il titolo di migliore del mondo è andato a “Salon Vintage Champagne 2012” di Salon. Tra le altre etichette di vertice figurano “Comtes de Champagne Rose 2012” di Taittinger, “Krug Vintage 2011” di Krug, “Clos des Goisses 2015” di Philipponnat, “Dom Ruinart 2013” di Ruinart, “Dom Perignon 2015” di Moet and Chandon, “Comtes de Champagne 2013” di Taittinger, “Sir Winston Churchill 2015” di Pol Roger, “Raro 2013” di Piper Heidsieck, “Thienot x Penfolds Blanc de Noirs 2013”, “Les Clos Pompadour 2005” di Champagne Pommery, “La Grande Annee Rose 2015” di Bollinger, “Cristal Rose 2015” di Louis Roederer e “Belle Epoque Blanc de Blancs 2017” di Perrier Jouet.
Nella categoria dei vini dolci il miglior vino del mondo è stato “d’Yquem 2021” di Chateau d’Yquem, Bordeaux. Tra gli altri vini premiati compaiono “Kiedrich Grafenberg Riesling Trockenbeerenauslese 2019” di Weingut Robert Weil (Germania), “Chateau Guiraud 2020”, “Chateau Suduiraut 2020” e “L’Extravagant de Doisy Daene 2018”, tutti da Bordeaux. Per i vini liquorosi il titolo di miglior vino del mondo è stato attribuito a “Nacional Vintage Port 2020” di Quinta do Noval, Douro (Portogallo). Nelle posizioni successive figurano “Vintage Port 2017” di Niepoort, “Fonseca Vintage Port 2017”, “Vintage Port 2020” di Graham’s, “Bisnonno Tawny” di Penfolds e ancora “Vintage Port 2020” di Quinta do Noval. Nel quadro dei riconoscimenti collegati al concorso, E. Guigal, Rodano, è stata indicata come migliore Cantina del mondo 2025. Il riconoscimento di miglior produttore di vini del mondo 2025 è stato assegnato a Nick Gislason della Cantina californiana Screaming Eagle.
Dopo una prima fase di votazione pubblica, per ciascuna delle cinque categorie principali, hanno avuto accesso alla fase finale un minimo di 10 e un massimo di 100 vini, selezionati esclusivamente in base al numero di voti ricevuti. La fase conclusiva si è svolta tra agosto e settembre 2025 e ha coinvolto una giuria internazionale di esperti selezionati dalla rete globale di tastingbook.com, composta da oltre 16mila professionisti tra critici, Master of Wine, giornalisti e produttori, che hanno valutato i vini attraverso due degustazioni alla cieca. Nel 2025, sempre secondo quanto riferito dagli organizzatori, sono stati espressi oltre tre milioni di voti da partecipanti provenienti da 129 Paesi, con una quota pari al 76% attribuita a professionisti del settore tra enologi, sommelier, buyer e operatori specializzati. I vini coinvolti nelle varie fasi di selezione sono stati oltre 19mila. La struttura competitiva prevede l’assegnazione di un solo titolo di miglior vino per categoria, affiancato da un numero limitato di riconoscimenti solo di livello “Platino” e “Oro”, attribuiti a meno dello 0,1% dei vini in gara.

