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”Cheese 2025″, a Bra il dibattito sul futuro dei formaggi a latte crudo

”Cheese 2025″, a Bra il dibattito sul futuro dei formaggi a latte crudo

Da 19 a 22 settembre confronto su “insostenibili” linee guida ministero

Milano, 19 lug. (askanews) – La quindicesima edizione di “Cheese”, in programma a Bra (Cuneo) dal 19 al 22 settembre 2025, sarà un momento cruciale per il futuro dei formaggi a latte crudo. Slow Food, promotore dell’evento assieme alla Città di Bra e con il supporto della Regione Piemonte, ha preso posizione sulle nuove linee guida pubblicate dal ministero della salute per il controllo del rischio STEC, considerate troppo restrittive da gran parte dei piccoli produttori.

Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia, ha affermato che “l’approccio espresso nelle linee guida non è sostenibile e si traduce sostanzialmente nell’impossibilità di produzione di formaggi a latte crudo”, sottolineando come queste norme rischino di cancellare competenze artigianali radicate e biodiversità alimentare.

Durante la presentazione dell’evento, a Bra, il dibattito ha coinvolto Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, l’assessore all’Agricoltura e al Cibo della Regione Piemonte, Paolo Bongioanni, e Mattia Amich, produttore di Roccaverano Dop e consigliere del Consorzio. Amich ha dichiarato che “se queste linee guida diventeranno obbligatorie sarà difficile continuare a produrre come abbiamo sempre fatto: io ho lasciato il mio lavoro per recuperare una cascina e tornare a fare formaggio come si è sempre fatto nelle Langhe. Oggi il mio mondo potrebbe crollarmi addosso”.

Carlo Petrini ha richiamato l’attenzione sul rischio che l’Italia, proprio mentre in altri Paesi si apre alla produzione a latte crudo, si autoescluda da questo settore: “Dobbiamo imparare dai francesi: mai metterebbero in discussione i loro formaggi a latte crudo. Il rischio è di ritrovarsi invasi da prodotti stranieri e perdere un pezzo della nostra identità”.

L’assessore Bongioanni ha risposto annunciando che “la Regione sta elaborando un protocollo per tutelare i formaggi Dop e l’intera filiera, mantenendo come priorità la salute pubblica ma senza penalizzare i produttori”.

Nel 2023, “Cheese” ha accolto oltre 400 espositori da tutte le regioni italiane e da 14 Paesi. Per il 2025 sono attesi migliaia di visitatori, con incontri, assaggi e confronti che toccheranno i temi chiave del settore.

“‘Cheese’ è una delle fiere enogastronomiche più importanti al mondo” ha dichiarato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, aggiungendo che “la manifestazione ha contribuito alla crescita economica e valoriale del Piemonte”. Il sindaco di Bra, Gianni Fogliato, ha sottolineato che “da quasi trent’anni organizziamo questo evento che porta nel nostro territorio cultura, accoglienza e turismo”. Per Mariano Rabino, presidente dell’Ente turismo Langhe Monferrato Roero, “il valore di Cheese sta nel suo messaggio culturale e ambientale, oggi più che mai attuale”.

Foto di Claudia Saglietti