Operava senza le necessarie autorizzazioni e senza sicurezza dovuta. Per questo motivo i carabinieri della stazione Oreto e la polizia municipale hanno chiuso una palestra nel cuore di Palermo che operava in una situazione di “totale irregolarità”. Sono inoltre state denunciate tre persone per aver esibito atti con dati non veritieri e l’operazione si è conclusa con 12mila euro di sanzioni amministrative oltre che al sequestro completo della struttura.
L’intervento delle forze dell’ordine
Carabinieri e Municipale sono intervenuti in una palestra nel centro cittadino dove è emersa una situazione di totale irregolarità: nessuna norma di sicurezza rispettata, documenti verosimilmente falsi e autorizzazioni inesistenti.
Tre persone denunciate
Durante l’ispezione sono state denunciate tre persone, di 32, 40 e 50 anni, per aver esibito atti con dati non veritieri. La struttura era priva del Certificato di Prevenzione Incendi (Cpi) e del Documento di Valutazione dei Rischi (Dvr): violazioni gravi che hanno portato al sequestro dell’intero locale e di tutta l’attrezzatura sportiva.
Non solo sicurezza zero: la palestra operava in modo completamente irregolare anche sul piano commerciale e professionale. È stato accertato che un istruttore lavorava in assenza di prescritto titolo abilitativo e che, la struttura era priva di autorizzazione sia per l’attività sportiva che per la vendita di alimenti al suo interno, mancando anche la figura tecnica obbligatoria per legge.
Il bilancio finale dell’operazione è di 12.000 euro di sanzioni amministrative e il sequestro completo della struttura.
Un risultato che tutela la sicurezza pubblica e la concorrenza leale verso chi gestisce centri sportivi nel pieno rispetto delle regole.
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