Home » Askanews » Cia: su Mercosur ascoltati da Parlamento Ue, proteste determinanti

Cia: su Mercosur ascoltati da Parlamento Ue, proteste determinanti

Cia: su Mercosur ascoltati da Parlamento Ue, proteste determinanti

Fini: ora si usi il tempo per fare rispettare le nostre condizioni

Roma, 21 gen. (askanews) – “Finalmente c’è un Parlamento europeo che dimostra di aver ascoltato le nostre preoccupazioni e richieste sul Mercosur. La nostra manifestazione di ieri a Strasburgo è stata determinante e andrà avanti, nelle forme più opportune, affinché la sospensione della ratifica rappresenti, adesso, un tempo utile per far rispettare le nostre condizioni in questo, come in tutti i futuri negoziati commerciali”. Così il presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, commenta la decisione dell’Europarlamento di chiedere alla Corte di giustizia dell’Unione europea di valutare se l’accordo UE-Mercosur sia conforme ai Trattati dell’UE, con 334 voti a favore, 324 contrari e 11 astensioni.

“Sebbene non ad ampia maggioranza, il voto odierno rinvia tutto alla verifica di compatibilità con i trattati Ue e, soprattutto – specifica Fini – fornisce uno spazio di pressione importante perché si garantiscano vera reciprocità, controlli ferrei e clausole di salvaguardia automatiche. Siamo pronti al confronto su questi nodi per noi dirimenti a tutela degli agricoltori e dei cittadini europei, in termini di competitività produttiva e di standard sanitaria e ambientale che devono essere i medesimi imposti ai produttori e agli allevatori europei”.

“Le nostre proteste con migliaia di agricoltori, e questo ultimo atto del Parlamento Ue – conclude Fini – sono un messaggio chiaro sulla direzione da prendere: accordi commerciali internazionali solo a parità di regole e condizioni, per assicurare cibo sano, sicuro e trasparente ai nostri cittadini”.