Home » Askanews » Ciclismo, Pogacar: “Evenepoel mina vagante al Fiandre”

Ciclismo, Pogacar: “Evenepoel mina vagante al Fiandre”

Ciclismo, Pogacar: “Evenepoel mina vagante al Fiandre”

Lo sloveno difende il titolo: “Sarà battaglia aperta”

Roma, 4 apr. (askanews) – “Non sai mai dove può attaccare, basta concedergli pochi secondi e diventa quasi impossibile riprenderlo”: Tadej Pogacar accende la vigilia del Giro delle Fiandre indicando in Remco Evenepoel uno degli avversari più pericolosi per la corsa di domenica. Lo sloveno della UAE Emirates XRG, campione uscente, accoglie con interesse il debutto del belga nella Monumento fiamminga.

“L’annuncio mi ha sorpreso, ma non troppo. Avevo già sentito delle voci, poi essendo arrivato il primo aprile pensavo fosse uno scherzo”, racconta Pogacar, che si prepara all’assalto al terzo successo alla Ronde. “È un bene averlo al via: gli piace attaccare da lontano e può fare molto bene, non dovremo perderlo di vista”.

Lo sloveno indica anche la possibile chiave tattica: “Mi aspetto una sua azione anche in pianura per creare un gap”. E allarga il discorso alla tendenza recente delle corse: “Le squadre hanno capito che anche attacchi da lontano possono essere controllati e ricuciti, lo abbiamo visto in diverse gare”.

Pogacar torna poi sulla Milano-Sanremo: “Dopo la Classicissima mi sono allenato bene. La caduta è stata brutta ma senza conseguenze serie, quindi mi sento pronto”.

Infine, sul momento personale: “Mi sto godendo questo periodo, ho ancora tanti obiettivi. So che la motivazione un giorno calerà, ma troverò il modo per restare competitivo”.