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Ciclone Harry, sopralluogo di Schifani a Siracusa: “Dalla Regione massima attenzione al territorio”

Ciclone Harry, sopralluogo di Schifani a Siracusa: “Dalla Regione massima attenzione al territorio”
sopralluogo di Schifani a Siracusa

Già stanziati 95 milioni e in attesa di altre misure straodinarie

È passata poco più di una quindicina di giorni dalla tempesta Harry che ha devastato le coste joniche siciliane. 15 giorni di sopralluoghi, riunioni e dibattiti per la ricostruzione. Un’altra tappa importante di questo percorso si è svolta oggi, durante il sopralluogo siracusano del presidente della Regione, Renato Schifani, accompagnato dal dirigente della Protezione civile regionale, Salvo Cocina.

Schifani è stato accolto dal sindaco Francesco Italia e dal responsabile della Protezione civile regionale per la provincia, Biagio Bellassai, i quali lo hanno accompagnato a visitare in primo luogo il litorale di Ognina, una delle località balneari distrutte con lidi e strutture spazzati via dalla furia del ciclone. Successivamente è stata la volta della città aretusea: ha visitato Riviera Dioniso il Grande dove, a causa della mareggiata, è franato un pezzo di muraglione provocando sgombero di abitazioni e danni alle attività ricettive.

Schifani: “Abbiamo già stanziato 95 milioni e attendiamo altre misure straordinarie”

Il presidente durante il sopralluogo a Ognina di Siracusa spiega: “Era giusto e doveroso venire a vedere di persona quali sono le condizioni del territorio del Siracusano dopo il passaggio del ciclone Harry, anche se sono sempre stato informato puntualmente su quanto accaduto. La mobilitazione della Regione è massima, in particolar modo per quanto attiene alla velocizzazione delle procedure. Come ho detto, le risorse ci sono e ci saranno, abbiamo già stanziato 95 milioni e sappiamo, come anticipato ieri in Parlamento dal ministro Musumeci, che dal governo nazionale arriveranno altre misure straordinarie. Inoltre, il ministro e vicepremier Tajani si è impegnato a portare avanti la nostra richiesta alla Commissione europea di accesso al fondo di solidarietà, con contestuale deroga della direttiva Bolkestein. Siamo totalmente impegnati sul fronte dell’emergenza. Io ho disdetto il 90 per cento dei miei impegni istituzionali per affrontare tutto questo. Ciò significa anche e soprattutto stare in mezzo alla gente in difficoltà e far sentire loro la vicinanza delle istituzioni”.

Il punto sugli interventi discusso insieme alle istituzioni locali

Al termine del sopralluogo, Schifani è stato accolto in Prefettura dal prefetto Chiara Armenia. Qui ha incontrato i rappresentanti delle istituzioni locali e i vertici delle forze dell’ordine per fare il punto sugli interventi urgenti per mettere in sicurezza i luoghi e poi ricostruire quanto distrutto dalla furia del ciclone.

“Una riunione utilissima – ha sottolineato il presidente Schifani – in cui ho appreso più dettagli su alcune situazioni di particolare gravità, come quella estremamente delicata della marineria di Portopalo di Capo Passero, con una parte del porto fortemente danneggiato che limita l’operatività della flotta. Ce ne faremo subito carico. Anche se il Siracusano, per nostra fortuna, forse è stato meno colpito rispetto ad altri territori, affronteremo l’emergenza alla pari delle altre. Regole uguali per tutti, con l’obiettivo della tutela del territorio e della tenuta economica della nostra regione. Ci sarà una collaborazione sinergica tra governo regionale e nazionale e con tutti i sindaci, che saranno i nostri terminali di collegamento sul territorio anche per gestire i fondi che verranno assegnati per questa calamità”.

Su Niscemi: “Assicurare una casa subito agli sfollati”

Il presidente ha inoltre ribadito che su Niscemi “il nostro impegno è innanzitutto assicurare una casa subito agli sfollati, in modo tale che tutti coloro che per ora sono ospitati da parenti e amici possano avere un alloggio pronto e dignitoso. Il sindaco sta facendo l’inventario degli immobili vuoti su nostra indicazione. L’imperativo è essere veloci – ha concluso Schifani – tutte le nostre strutture stanno lavorando a questo obiettivo”.

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