La Regione Siciliana ha destinato un altro milione di euro del Fondo di solidarietà della pesca e dell’acquacoltura in favore delle imprese per i danni causati dal ciclone Harry di gennaio. I contributi saranno destinati, nello specifico, alla riparazione dei danni causati ai luoghi di sbarco e vendita, inclusi i mercati ittici, gestiti dai consorzi. L’avviso è stato pubblicato oggi dal dipartimento della Pesca mediterranea.
Sammartino: “Aiuti corposi per imprese in difficoltà”
“Si tratta di un aiuto concreto per il settore ittico, che consentirà alle imprese di superare le difficoltà derivanti dal ciclone e di riprendersi, il più rapidamente possibile, dalle perdite economiche”, commenta l’assessore all’Agricoltura, allo sviluppo rurale e alla pesca, Luca Sammartino.
Tetto di 300 mila euro a beneficiario: come funzionano i contributi
I contributi permetteranno di porre rimedio alle ricadute dei danni riportati nei luoghi di sbarco e di vendita del pescato per le marinerie locali, colpite nel loro naturale canale di commercializzazione con pesanti conseguenze per i redditi delle imprese. Il sostegno è riservato esclusivamente ai consorzi tra imprese di pesca e non può superare i 300 mila euro per ciascun beneficiario. Sono considerate ammissibili le spese relative a interventi di ripristino degli immobili, incluso l’acquisto di arredi, macchinari e attrezzature, purché sia accertato il nesso di causalità fra l’evento calamitoso e i danni.
Come richiedere il contributo
Le richieste potranno essere presentate compilando il modello di domanda allegato all’avviso e inviandolo via posta elettronica certificata. La scadenza è fissata al 30 giugno. L’avviso e la modulistica sono disponibili sul portale istituzionale della Regione Siciliana a questo indirizzo.
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