Catania

Cimitero di Catania tra vecchi e nuovi progetti: “Riqualificazione totale”

CATANIA – Le sue condizioni non certo idilliache vengono alla luce una volta l’anno. Quando, per la ricorrenza dei Morti, se ne evidenziano degrado e abbandono. Eppure, il cimitero di Catania, luogo importante non solo per la sacralità, ma anche perché ricco di sepolcri storici e opere d’arte, sarà oggetto di profonda riqualificazione. Parola di Giovanni Petralia, assessore ai servizi cimiteriali del Comune di Catania. Il delegato della giunta Trantino, illustra le iniziative prese per riqualificare “I tre cancelli”.

Il cimitero di Catania rappresenta una città nella città

“La delega è molto impegnativa – dice -. Il cimitero rappresenta una città nella città e ricopre grande importanza per la comunità e noi abbiamo subito dimostrato, insieme a tutta la Giunta, una grande attenzione per il camposanto. Lo scorso novembre – prosegue l’assessore – abbiamo svolto un lavoro incessante per affrontare la ricorrenza dei Defunti. Ricordo che in quel momento c’era anche un’emergenza di natura idrica e molte fontane non fornivano acqua: con un lavoro incessante, che ci ha visto operare anche di notte, siamo riusciti a risolvere il problema. Può sembrare una cosa da nulla, ma non lo è stato affatto”. Non solo fontanelle: sono stati riqualificati i bagni e a breve inizieranno altri lavori.

“Pochi giorni fa, sono stati consegnati i bagni totalmente riqualificati – continua Petralia: anche questi sono stati oggetto di molte critiche. Ora sono stati rifatti e sono stati dotati di sistema di video sorveglianza, per evitare gli atti vandalici che purtroppo sono frequenti, soprattutto di notte. A breve, inizieranno i lavori di riqualificazione anche del deposito centrale – continua: è stata già individuata la ditta, dopo una gara pubblica”.

Recuperare le somme per la ristrutturazione globale

Passi avanti per riqualificare il cimitero che potrebbero diventare interventi più ampi. “Speriamo che a breve, le risorse per la ristrutturazione globale del cimitero che l’amministrazione Pogliese aveva individuato a livello regionale, possano essere recuperate – sottolinea Petralia. Abbiamo ripreso questo vecchio progetto che aveva seguito il precedente assessore, lo abbiamo rimesso in gioco e stiamo spingendo per concretizzare il tutto. Se ci riusciremo, arriverà circa 1,5 milioni di euro per il cimitero monumentale di Catania, in continuità con chi ha amministrato prima di noi. Questo porterà anche all’aumento delle condizioni di sicurezza – continua – con istallazione di videosorveglianza e altro”.

Novità anche per il nuovo cimitero

Novità anche per quanto riguarda un nuovo cimitero, di cui si parlava negli anni passati quando furono presentati alcuni progetti di finanza. “Stiamo cercando di recuperare questi progetti di finanza per capirne i vantaggi. Uno è quello che riguarda l’estensione del cimitero di San Giovanni Galermo – afferma l’assessore: a breve sarà studiato insieme alla Giunta, così come gli altri, per capire le potenzialità. Senza dubbio, nel nostro cimitero mancano i posti e la richiesta è sempre alta. Per cui l’idea è quella di prendere in considerazione questi progetti e capire se sono ancora attuabili”.

Avviato uno studio sulle aree occupate a Catania

Intanto, per recuperare spazi, è stato avviato uno studio sulle aree occupate. “Con gli uffici cimiteriali, stiamo svolgendo una sorta di censimento, per capire quali concessioni sono scadute o quali siano le tombe abbandonate – spiega l’assessore – che sono davvero tante. In questo modo, si potrà o affidare nuovamente la concessione o espropriare l’area e dare questi spazi a chi li richiede. Il lavoro è lungo e gli esiti si vedranno tra qualche mese, i tecnici che non sono tantissimi – conclude – ma stanno lavorando in maniera incessante”.