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Cinque Bandiere arancioni assegnate ai borghi italiani

redazione

Cinque Bandiere arancioni assegnate ai borghi italiani

martedì 17 Novembre 2020 - 00:00
Cinque Bandiere arancioni assegnate ai borghi italiani

Un grande tesoro storico culturale da cui il Paese può ripartire

ROMA – Il Touring Club Italiano, l’associazione privata no profit che da 126 anni si prende cura dell’Italia come bene comune, ha assegnato nuove Bandiere arancioni, riconoscimento per i piccoli borghi italiani eccellenti dell’entroterra italiano.

Sono cinque in tutto i nuovi riconoscimenti, che portano a 252 il totale di Bandiere arancioni distribuite in tutta Italia. I Comuni premiati sono Introd, piccolo centro situato ai piedi del Parco nazionale del Gran Paradiso, in provincia di Aosta; Valeggio sul Mincio in provincia di Verona, localizzato nell’anfiteatro naturale delle colline moreniche; Levico Terme in provincia di Trento, sulle sponde dell’omonimo lago, incastonato nel verde delle Alpi; Roccamandolfi, pittoresco centro montano ai piedi del massiccio del Matese, in provincia di Isernia; Castelmezzano, piccolo centro tipicamente medievale all’interno del Parco naturale regionale di Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane, in provincia di Potenza.

Con l’assegnazione di questi nuovi riconoscimenti, il Touring club italiano conferma ancora una volta il proprio impegno nel prendersi cura dell’Italia come bene comune, perché sia più conosciuta, attrattiva, competitiva e accogliente e, nonostante il grave contesto di incertezza determinato dall’emergenza sanitaria, vuole concretamente contribuire alla tutela e valorizzazione dei territori, affinché, una volta superate le criticità attuali, il rilancio del nostro Paese possa partire anche dai piccoli borghi eccellenti d’Italia.

Luoghi dove la qualità dell’accoglienza, la sostenibilità ambientale, la tutela del patrimonio artistico e culturale si uniscono per regalare un’esperienza di viaggio autentica. Piccoli centri che accolgono i viaggiatori grazie a comunità ospitali che, con impegno ed entusiasmo, mantengono vive le tradizioni, tutelano il patrimonio locale e animano i territori attraverso l’organizzazione di eventi e manifestazioni. Pronti ad accogliere i visitatori non appena l’emergenza sanitaria sarà rientrata.

Le Bandiere arancioni oggi sono 252 e rappresentano il 9% delle circa tremila candidature analizzate. In questo periodo dell’anno è possibile trovare nuove ispirazioni e assaporare così la #stagionedeiborghi, iniziando per esempio dall’acquisto di una tipicità enogastronomica o di un prodotto artigianale, o semplicemente scoprendo i colori e le atmosfere che in questa stagione i borghi sanno offrire, tutto su benvenuto.bandierearancioni.it.

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