“Il circuito della Targa Florio è un patrimonio che va tutelato e nessun progetto ferroviario può intaccarne il valore storico e culturale”. A dirlo è il deputato siciliano del Pd Carmelo Miceli che ha depositato un’interrogazione a risposta in Commissione Ambiente alla Camera. “Le opere di soppressione, demolizione e nuove costruzioni legate al progetto del raddoppio della ferrovia Palermo-Catania-Messina e in particolare della direttrice Fiumetorto-Lercara Friddi – aggiunge Miceli – avrebbero pesanti ed ingiustificate ricadute sul patrimonio naturale, storico, sportivo, culturale e turistico dell’area interessata e di tutta la Provincia di Palermo”.
A rischio c’è soprattutto Floriopoli, un complesso di tribune, box e paddock voluto da Vincenzo Florio per accogliere e fornire assistenza tecnica ai piloti e garantire migliore visibilità della gara. Nell’interrogazione, indirizzata al presidente del Consiglio e ai ministri della Transizione ecologica, delle Infrastrutture, del Turismo e della Cultura, Miceli sottolinea l’assoluta necessità di modificare il progetto salvaguardando Floriopoli e il percorso della Targa, il tutto garantendo “il più ampio coinvolgimento delle parti interessate”, dai Comuni attraversati dalla manifestazione, a quelle associazioni che, da sempre, ne contribuiscono alla realizzazione.
“Mi risulta – conclude il parlamentare Dem – che già domani esponenti di RFI saranno auditi in Regione e mi aspetto che da subito vorranno chiarire, e poi mettere nero su bianco che le richieste contenute nella mia interrogazione sono fondate e meritevoli di attenzione”.
