Roma, 13 apr. (askanews) – Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni hanno incontrato oggi nell’ambito del Vinitaly il commissario europeo all’agricoltura e l’alimentazione Christophe Hansen e i ministri dell’Agricoltura della Serbia Dragan Glamocic e della Georgia David Songulashvili. Al centro dell’incontro, che si è tenuto nella cornice del Ristorante Piemonte curato dallo chef Davide Palluda, un confronto sulle politiche agricole europee alla luce della situazione internazionale e in vista della nuova Pac 2028-2034 e il consolidamento di relazioni con nuovi mercati per il vino piemontese. Nel pomeriggio, poi il padiglione Piemonte, è stato visitato dal ministro per l’Agricoltura Francesco Lollobrigida.
A riassumere i temi affrontati con il commissario europeo Hansen è l’assessore Bongioanni: ” siamo in presenza di situazioni di difficoltà dovute alla congiuntura geopolitica, e per questo abbiamo bisogno di una grande attenzione da parte dell’Unione Europea – ha detto – Ne abbiamo parlato al commissario europeo Hansen. Sulla nuova Pac l’ipotesi del fondo unico ci preoccupa, e ci preoccupa anche che non venga dato alle Regioni il peso che hanno avuto finora in fase di programmazione, che è fondamentale perché ogni Regione recepisce le istanze del proprio territorio e, nell’eterogeneità nazionale, ogni Regione ha istanze che non necessariamente coincidono con quelle vicine. Per questo abbiamo bisogno di sedere a un tavolo per costruire insieme la prossima programmazione finanziaria dell’Ue per l’agricoltura e far sì che il fondo unico abbia una titolarità chiara”.
E oggi l’assessore Bongioanni ha anche annunciato che l’Asti Docg sarà oggetto di una promozione nazionale e internazionale importante “anche secondo nuovi canali non sfruttati in passato, come il nuovo cocktail assieme al Vermouth di Torino Docg. Per questo, ne abbiamo parlato ora con il commissario Hansen, porteremo l’Asti come ambasciatore della piemontesità al Parlamento Europeo”.
Con Hansen si è anche parlato di apicoltura e miele, un tema di nicchia ma centrale per la tutela di biodiversità e ambiente e che il Piemonte chiede che rientri nella Pac, e della necessità di avere dall’Europa una risposta sui carburanti per quanto ci potrebbe aspettare se lo stretto di Hormuz non riaprisse nelle prossime 3-4 settimane: sarebbe una crisi grave e pesante anche per i fertilizzanti, che nelle ultime settimane hanno raddoppiato il loro prezzo. In agenda riunioni sul tema vino convocate dal ministro Lollobrigida, un incontro la prossima settimana all’Europarlamento di Bruxelles assieme al presidente Cirio. E si guarda ai nuovi mercati con cui sono già nate collaborazioni, come la Georgia e la Serbia, dove il Piemonte sarà il 10 ottobre prossimo per promuovere i propri vini.
Il commissario Hansen ha assicurato attenzione alle questioni poste. “Penso che questo territorio sia molto di più del vino. È fatto dall’identità delle persone che ci vivono, nei paesaggi forgiati nei secoli dai produttori. Per questo è molto importante per me essere presente come Commissario Europeo per l’Agricoltura e il Cibo per vedere le opportunità e le sfide del settore e per poterlo aiutare al meglio”, ha detto.

