Più flessibilità e sostegno alle famiglie. Questo l’obiettivo del nuovo regolamento che disciplina il servizio di trasporto scolastico per gli studenti con disabilità degli istituti di secondo grado, approvato dal consiglio metropolitano della città di Palermo.
L’ente, così, rafforza il proprio impegno a favore dell’inclusione scolastica.
Cosa prevede il regolamento
Il regolamento prevede tre modalità di erogazione del servizio, consentendo alle famiglie di scegliere la soluzione più adatta alle proprie necessità.
La prima modalità prevede il servizio organizzato tramite i Comuni, con i quali la Città Metropolitana stipula apposite convenzioni affinché provvedano direttamente all’organizzazione del trasporto, garantendo un servizio strutturato e continuativo.
La seconda introduce un contributo economico per il trasporto autonomo: le famiglie che scelgono di accompagnare direttamente i propri figli potranno ricevere un rimborso fino a 40 euro al giorno, calcolato sui giorni di effettiva presenza a scuola. Il contributo sarà erogato con cadenza bimestrale, previa presentazione della documentazione prevista e dell’attestazione delle presenze scolastiche.
La terza modalità prevede l’affidamento del servizio a cooperative sociali ed enti del Terzo Settore accreditati, selezionati attraverso procedure pubbliche e in possesso dei requisiti previsti dalla normativa.
A chi è rivolto il servizio
Il servizio è rivolto agli studenti con disabilità residenti nel territorio della Città Metropolitana di Palermo, iscritti alle scuole secondarie di secondo grado e impossibilitati a utilizzare autonomamente i mezzi pubblici.
Il nuovo sistema punta sulla personalizzazione degli interventi e sulla continuità della frequenza scolastica, offrendo alle famiglie maggiore libertà di scelta tra servizio organizzato e contributo economico, così da rispondere in maniera più efficace alle diverse esigenze.
I costi del servizio saranno riconosciuti esclusivamente in relazione ai giorni di effettiva presenza scolastica, garantendo un utilizzo corretto e trasparente delle risorse pubbliche. La Città Metropolitana assicurerà inoltre controlli periodici sulla qualità, puntualità ed efficienza del servizio, oltre che sulla regolarità della documentazione prodotta.
Quando e come fare le domande, c’è tempo fino al 20 luglio
Le domande dovranno essere presentate annualmente entro il 30 giugno tramite l’istituto scolastico frequentato dallo studente. Per l’anno scolastico 2026/2027, in via straordinaria, il termine è fissato al 20 luglio. Alla richiesta dovrà essere allegata la documentazione sanitaria e scolastica necessaria ad attestare il diritto al servizio.
Lagalla: “Ulteriore passo in avanti per costruzione di una scuola sempre più accessibile”
Roberto Lagalla, sindaco metropolitano della città di Palermo, commenta con queste parole il provvedimento: “Desidero rivolgere un sentito ringraziamento alla Direzione generale e al Settore Politiche sociali della Città Metropolitana per il prezioso lavoro svolto nell’elaborazione di questo regolamento, frutto di un’attenta attività tecnica e amministrativa orientata a rispondere in maniera sempre più efficace ai bisogni degli studenti con disabilità e delle loro famiglie. Ringrazio, inoltre, il Consiglio metropolitano per aver approvato il provvedimento, consentendo così di dotare l’Ente di uno strumento moderno e flessibile che amplia le possibilità di accesso al servizio di trasporto scolastico”.
E prosegue: “Con questo regolamento rafforziamo il nostro impegno a tutela del diritto allo studio e dell’inclusione, offrendo alle famiglie soluzioni diversificate e più aderenti alle loro esigenze, nella convinzione che una scuola realmente accessibile rappresenti un valore per l’intera comunità. È un ulteriore passo nella costruzione di una scuola sempre più accessibile e di un’amministrazione attenta ai diritti e ai bisogni delle persone più fragili”.
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