“Se la notizia dell’esistenza di una prima elementare nella scuola di Sappusi di Marsala composta solo da figli di pregiudicati fosse vera saremmo dinanzi a una ghettizzazione agghiacciante. Depositerò subito una interrogazione al Ministero dell’Istruzione per le verifiche del caso”. Questo il commento preoccupato del deputato siciliano del Pd Carmelo Miceli, dinanzi a quanto riferito durante un’audizione in Commissione Antimafia dal direttore dell’Ufficio di Servizio sociale per i minorenni di Palermo Salvatore Inguì.
“Se la notizia trovasse conferma – continua Miceli – ci troveremmo davanti a una intollerabile selezione in forza della vita personale dei genitori dei bambini o, peggio, di una raccapricciante presunzione genetica di delinquenza da fermare immediatamente. Il ruolo educativo, culturale e sociale della scuola deve essere un punto fermo del nostro Paese, una certezza che non può mai venire meno. L’ipotesi che possa esistere una classe ghetto, per religione, razza o trascorso criminale dei genitori fa rabbrividire e se qualcuno ha dato corso ad una simile aberrazione va rimosso immediatamente”.
