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Cna “Riaprire subito negozi di parrucchieri ed estetisti”

redazione

Cna “Riaprire subito negozi di parrucchieri ed estetisti”

martedì 28 Aprile 2020 - 00:00
Cna “Riaprire subito negozi di parrucchieri ed estetisti”

“Aspettare fino a giugno condanna a morte il settore”

ROMA- “Desta sconcerto e rabbia il fatto che nel Dpcm del 26 aprile non si faccia alcuna menzione a una possibile data di riapertura delle imprese di acconciatura ed estetica. L’ennesima dichiarazione in conferenza stampa del presidente del Consiglio, che lascia intendere uno slittamento del riavvio di tali attività a giugno, è intollerabile. Rappresenta una condanna a morte per l’intero settore”. A lanciare l’allarme è la Cna spiegando che si tratta di un settore che, con 135mila imprese e oltre 260mila addetti, partecipa in maniera determinante all’economia italiana, oltre a essere essenziale per garantire il benessere della popolazione.

È “incomprensibile come nei loro confronti ci sia una totale disattenzione da parte del governo” e per questo la Cna chiede che acconciatori ed estetiste possano riprendere a breve la loro attività. Il comparto, a tutela di clienti e dipendenti, può già offrire tutte le garanzie necessarie a riaprire saloni di acconciatura e centri estetici nella massima sicurezza, rispettoso delle più rigorose norme e procedure igienico-sanitarie. Se il governo “ritiene che debbano essere definite ulteriori condizioni, che le definisca da subito per consentire di riaprire al più presto”.

Le imprese “sono ormai allo stremo delle forze e le loro condizioni finanziarie sono così gravi da destare preoccupazione anche sul fronte della tenuta sociale di scelte scellerate come quella di una chiusura così prolungata.Le imprese non riusciranno a resistere ancora per molto. È quanto mai necessario che il governo dia subito segnali chiari e risposte certe. La disperazione si sta trasformando in rivolta. Chiediamo al governo di lanciare un messaggio immediato rassicurando le imprese sulla definizione di una prossima, e certa, riapertura”.

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