Roma, 10 apr. (askanews) – Prende il via oggi venerdì 10 aprile dal porto di Napoli una nuova campagna della nave da ricerca Gaia Blu del Consiglio Nazionale delle Ricerche: PAGES – questo il nome della spedizione organizzata nell’ambito dell’omonimo progetto internazionale “Process-based Assessment for the Good Environmental Status” – punta a rivoluzionare il monitoraggio marino europeo attraverso un approccio basato sui processi, capace di connettere dinamiche oceanografiche, biodiversità e catena alimentare.
La spedizione PAGES, riferisce una nota, prende ufficialmente il via a conclusione dell’Expert Meeting del progetto che ha riunito esperti europei dalle varie istituzioni partner, e terminerà il 28 aprile: la navigazione sarà focalizzata sulle acque del Canale di Sicilia e del Mar Ionio per studiarne le acque secondo un cambio di paradigma: dal tradizionale campionamento a stazioni fisse si passerà a un campionamento adattivo, guidato da dati satellitari in tempo quasi reale. L’obiettivo è seguire i processi oceanografici – come upwelling costieri, getti e filamenti – e osservare come la biodiversità si distribuisce e si organizza in relazione alle condizioni ambientali.
“Capire cosa significhi davvero ‘buono stato ambientale’ del mare è una delle grandi sfide della scienza e delle politiche europee. A oggi, infatti, non esiste ancora una definizione pienamente condivisa e operativa di Good Environmental Status nonostante sia al centro della Direttiva Quadro sulla Strategia Marina (Marine strategy Framework Directive – MSFD)”, afferma Federico Falcini, ricercatore dell’Istituto di scienze marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Ismar) e Responsabile scientifico della campagna. “È da questa sfida che nasce PAGES. Il progetto si basa sui risultati del proof-of-concept S4GES, realizzato nel 2022 nel Mare del Nord, che ha evidenziato il forte legame tra le dinamiche fisiche e le risposte biologiche degli ecosistemi. Partendo da queste evidenze, PAGES intende sviluppare nuovi approcci di osservazione capaci di cogliere la natura dinamica dell’ambiente marino. L’obiettivo è rendere le strategie di monitoraggio dell’oceano più semplici, efficienti ed efficaci”.
Finanziato nell’ambito dell’azione JPI Oceans S4GES, il progetto coinvolge partner internazionali quali RBINS (Belgio), Atlantic Technological University (Irlanda) e MCAST (Malta), con la partecipazione di Stazione Zoologica Anton Dohrn (SZN), Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS) e Cnr-Irbim. I finanziatori includono Cnr-Dsstta, Marine Institute (Irlanda), BELSPO (Belgio) e Xjenza Malta.
Accanto alla ricerca scientifica, la campagna PAGES integra una forte componente di comunicazione. A bordo della RV Gaia Blu sarà presente il content creator Francesco Sena, atleta apneista e velista, seguito online per i suoi contenuti di esplorazione e avventura, insieme alla crew di Space42 Europe. Attraverso video e storytelling, racconteranno in tempo reale e a posteriori l’esperienza della spedizione, contribuendo a rendere la ricerca oceanografica più accessibile al grande pubblico. Collegando osservazione oceanica, tecnologie avanzate e comunicazione, PAGES si propone di contribuire in modo concreto alla definizione e implementazione del Good Environmental Status, migliorando l’efficacia delle politiche europee e l’uso delle risorse pubbliche per la tutela del mare.

