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Coldiretti a Vinitaly: liberiamo vino da catene della burocrazia

Coldiretti a Vinitaly: liberiamo vino da catene della burocrazia

Quattro giorni di incontri, iniziative e degustazioni

Roma, 9 apr. (askanews) – Liberare il vino dalle catene della burocrazia, dei dazi e delle narrazioni fuorvianti, valorizzando le imprese, sostenendo l’enoturismo e promuovendo il buon cibo italiano. Questo è il messaggio lanciato da Casa Coldiretti al Vinitaly 2026, con quattro giorni di iniziative, incontri e degustazioni dedicati a uno dei pilastri dell’export Made in Italy, che sarà protagonista insieme al cibo, anche al ristorante d’autore di Campagna Amica.

Una grande bottiglia di vino avvolta simbolicamente da catene che si spezzano campeggerà all’ingresso di Casa Coldiretti per mostrare la condizione del settore italiano che rischia sempre più di rimanere intrappolato tra ostacoli regolatori e barriere commerciali. Il simbolo delle sfide senza precedenti che il settore è oggi chiamato ad affrontare, dinanzi alle quali Coldiretti sta mettendo in campo una serie di iniziative per sostenere l’impegno delle aziende vinicole italiane per difendere un insostituibile patrimonio del Paese dal punto di vista economico, ambientale, sociale e paesaggistico: primo ambasciatore dell’Italia a tavola nel mondo.

Domenica alle 15 è in programma il convegno apertura istituzionale sul tema “Liberiamo il vino – Proteggere e promuovere un pilastro del Made in Italy” alla presenza, tra gli altri, di Ettore Prandini, presidente nazionale Coldiretti, Luigi Scordamaglia, amministratore delegato di Filiera Italia, Matteo Zoppas, presidente Agenzia Ice, Alberto Stefani, Presidente Regione Veneto, Federico Bricolo, presidente Veronafiere, Francesco Ferreri, presidente della Consulta Vino, Riccardo Cotarella, Presidente Assoenologi, Dominga Cotarella, presidente di Fondazione Campagna Amica e Terranostra.

Lunedì 13, alle 11.30, è in programma la visita a Casa Coldiretti del Commissario Europeo all’Agricoltura Cristophe Hansen, con il segretario generale di Coldiretti Vincenzo Gesmundo e il presidente Prandini. L’incontro sarà preceduto da un confronto organizzato da Coldiretti Giovani Impresa sul futuro del vino, con il delegato nazionale Enrico Parisi e una serie di esperti del settore.

Alle 15 si terrà il Convegno “Sangiovese tra tradizione e futuro: il ruolo delle Tea per una viticoltura più sostenibile”. Martedì 16 aprile alle 10 il convegno Grapes of Change “Donne, dati e futuro del vino: costruire un Osservatorio sulla parità di genere” promosso da Donne Coldiretti. Alle 11:45 la presentazione della birra agricola da filiera Siciliana. Ma fino a mercoledì 16 non mancheranno momenti di degustazione, altri approfondimenti e incontri coi buyers.

Infine, appuntamento da non perdere anche al Ristorante d’Autore di Campagna Amica – “La Casa della Cucina Italiana”, il nuovo format con cui Coldiretti, Campagna Amica e Terranostra firmano la gestione del ristorante ufficiale della manifestazione, trasformandolo in un luogo unico dove agricoltura, cucina e territorio si incontrano grazie all’estro di chef stellati e cuochi contadini. Non un semplice ristorante, ma una celebrazione della Cucina Italiana patrimonio Unesco, con i produttori agricoli al centro della scena.