Roma, 26 mar. (askanews) – L’emendamento al Dl Bollette presentato dai partiti di Governo alla Camera “raccoglie il nostro appello a non penalizzare un settore, quello delle bioenergie, che sta diventando sempre più strategico per il Paese, soprattutto alla luce degli shock energetici causati da guerre e tensioni geopolitiche che impattano sulla vita di cittadini e imprese”. Così la Coldiretti in una nota a commento delle misure inserite all’interno del decreto legge per la riduzione degli oneri generali di sistema.
Dopo il varo del dl Bollette Coldiretti aveva sottolineato la necessità di lavorare nel passaggio parlamentare del decreto per ottenere risposte certe sul futuro della sostenibilità del mondo agricolo e sul ruolo strategico delle agroenergie. Un impegno per tutelare le imprese che producono energia rinnovabile e che sono impegnate nella messa a terra delle misure previste dal PNRR, nonché salvaguardare posti di lavoro, investimenti e la stessa capacità del sistema agricolo di contribuire alla decarbonizzazione e all’autonomia energetica nazionale.
E’ stato aggiornato, in particolare, il meccanismo dei prezzi minimi garantiti per bioenergie, fissando limiti di ore e priorità di riduzione per contenere la spesa. Sono state prorogate alcune scadenze (2026 – 2037), incrementati i plafond di spesa per il biogas, allentando l’obbligo di riconversione a biometano.

