Roma, 28 gen. (askanews) – Coldiretti considera il biogas agricolo “un asset strategico per sicurezza energetica, decarbonizzazione e competitività delle imprese”. Per questo, già alla lettura delle bozze del DL Bollette, si è attivata con il Mase per evitare una norma che avrebbe ridotto i Prezzi Minimi Garantiti agli impianti agricoli a fine incentivo, fino alla cessazione del sistema in tre anni.
“I prezzi minimi non sono un sussidio, ma uno strumento tecnico indispensabile per garantire l’equilibrio economico degli impianti, la gestione degli effluenti zootecnici e lo sviluppo della filiera del biometano, che già contribuisce a ridurre gli oneri energetici del Paese”, spiega la confederazione agricola.
Coldiretti spiega in una nota di condividere l’obiettivo del Governo di abbassare le bollette, ma chiede che ciò “non avvenga sacrificando investimenti strategici del settore primario. Le risorse destinate ai prezzi minimi incidono marginalmente sugli oneri, ma generano benefici pubblici ed economici rilevanti”, ricorda.
Per queste ragioni Coldiretti chiede correttivi al DL Bollette affinché la produzione di biogas non si fermi e nessuno venga lasciato indietro. “Continueremo il confronto con il Governo per garantire una transizione energetica che non penalizzi le imprese agricole ma le renda protagoniste”, conclude.

