Roma, 4 nov. (askanews) – Con le nuove linee di indirizzo varate dalla Regione Sardegna sui danni causati dalla fauna selvatica, viene ridisegnata la mappa per la ripartizione dei fondi e introdotto “un intervento più equilibrato, trasparente e in linea con le reali necessità delle imprese colpite da una fauna selvatica incontrollata. Ora, però, servono tempi rapidi e certi per i pagamenti”. Lo sottolinea in una nota Coldiretti Oristano.
L’annuncio regionale è arrivato dopo mesi di mobilitazioni, incontri e sit-in organizzati da Coldiretti Oristano tra maggio e settembre, durante i quali l’organizzazione aveva chiesto a gran voce una revisione delle regole di indennizzo. Il nuovo provvedimento regionale rappresenta così un passo avanti atteso da tempo, dopo anni in cui le aziende agricole hanno dovuto fare i conti con risarcimenti insufficienti e criteri di distribuzione iniqui.
“È un segnale concreto – sottolinea Paolo Corrias, presidente di Coldiretti Oristano – che recepisce molte delle istanze che avevamo avanzato negli anni, soprattutto sulla necessità di garantire una distribuzione più aderente ai bisogni reali delle imprese. Ora è fondamentale che le risorse arrivino in tempi rapidi a chi ha subito i danni, perché i ritardi accumulati hanno già pesato troppo sulle nostre aziende”.
Per il direttore Emanuele Spanò, la nuova impostazione regionale “introduce una maggiore equità, stabilendo parametri più realistici per la valutazione dei danni e una ripartizione delle risorse più aderente alle esigenze dei diversi territori – dice – tutelare l’economia dei territori e difendere il sistema produttivo locale rappresenta un passo decisivo verso scelte più rispettose delle esigenze delle imprese che attendevano interventi più precisi e in linea con i danni subiti”.

