Roma, 15 apr. (askanews) – In occasione della Giornata del Made in Italy arriva la prima “Carta degli oli extravergine d’oliva a Indicazione Geografica” al ristorante per promuovere e difendere uno dei prodotti simbolo dell’italianità e della Dieta Mediterranea. E’ l’iniziativa promossa da Coldiretti e Unaprol con la Federazione Nazionale Consorzi Igp Dop Olio e Olive lanciata al ristorante di Campagna Amica al Vinitaly.
La carta contiene una selezione di oli extravergine di alta qualità a Indicazione Geografica IGP e DOP, provenienti da diverse regioni italiane, con la descrizione delle caratteristiche e una proposta di abbinamento con i piatti. In pratica, ciascun commensale potrà decidere quale olio extravergine d’oliva utilizzare a seconda della portata scelta dal menu.
“Un nuovo strumento attraverso il quale – spiegano Coldiretti e Unaprol – i ristoratori potranno valorizzare il legame indissolubile tra prodotto e territorio, trasformando la qualità certificata in un pilastro dell’offerta enogastronomica”.
La “Prima Carta degli Oli a Denominazione d’Origine” segna il debutto ufficiale della nuova Federazione Nazionale Consorzi IGP DOP Olio e Olive. L’organismo, nato dall’impegno di Unaprol e Coldiretti, rappresenta un fronte compatto per valorizzare le 42 DOP e 8 IGP italiane. Si tratta di una rete che coinvolge oltre 22.000 produttori e 2.000 frantoi, custodi di 167 mila ettari di oliveti (il 15% del patrimonio nazionale).
L’obiettivo è delineare le politiche per il settore a partire dalla tracciabilità digitale con l’evoluzione del bollino di Stato in uno strumento “dal campo alla bottiglia” per garantire trasparenza totale su lotti e aziende agricole fornitrici. Importante anche il contrasto alle pratiche sleali e alle vendite sottocosto nella GDO, che svalutano il lavoro dei produttori italiani. Fondamentale anche la difesa delle identità locali contro la pressione delle importazioni extra-Ue a basso valore aggiunto attraverso il rafforzamento dell’analisi sensoriale e dei sistemi anticontraffazione.
“Con la nascita della Federazione abbiamo scelto di fare squadra per proteggere l’anima stessa dei nostri territori – dichiara Fabrizio Filippi, presidente della Federazione – La maggiore resilienza dei prezzi dei prodotti certificati dimostra che la qualità non è solo una scelta etica, ma l’unica strategia vincente per garantire la sostenibilità economica delle nostre imprese e il diritto dei consumatori a una scelta consapevole”.

