Roma, 18 giu. (askanews) – “Il settore della pesca chiede da molti anni una riduzione degli oneri amministrativi non necessari. Accolgo quindi con favore l’impegno della Commissione a procedere con un pacchetto di semplificazione specifico per la pesca e l’acquacoltura”: lo ha detto la presidente della Commissioen Pesca del Parlamento Ue Carmen Crespo Díaz (PPE, ES), riferendosi all’intervento del commissario Valdis Dombrovskis in plenaria, martedì 16 giugno, durante un dibattito sulla riduzione degli oneri di rendicontazione per le imprese dell’UE.
Da diversi anni, infatti, i membri della commissione Pesca chiedono la semplificazione delle leggi in materia di pesca. Anche la Commissione europea sta analizzando come ridurre gli oneri normativi per aumentare la competitività dei diversi settori economici nell’UE.
“Il Parlamento europeo, gli Stati membri e il settore stesso hanno ripetutamente sottolineato la necessità di semplificare la legislazione in materia di pesca, migliorare la competitività e ridurre la burocrazia. Questo annuncio rappresenta un importante primo passo nella giusta direzione”, ha aggiunto.
La semplificazione non dovrebbe significare abbassamento degli standard, ha affermato Crespo Díaz, ma piuttosto garantire che la legislazione europea sia più efficace, più proporzionata e meglio adattata alle realtà operative affrontate da pescatori, produttori di acquacoltura e comunità costiere. La presidente della commissione PECH ritiene che il futuro pacchetto debba affrontare le aree chiave di miglioramento individuate sia dalle parti interessate che dai responsabili politici.
La Commissione, ha affermato, dovrebbe presentare senza indugio proposte legislative concrete e ha sottolineato l’importanza di avviare rapidamente la procedura legislativa ordinaria dopo la presentazione del pacchetto proposto.
“Siamo già a metà dell’attuale legislatura. Se la Commissione vuole che queste riforme vengano adottate in questo mandato, è essenziale che le proposte vengano presentate il prima possibile. Il Parlamento europeo è pronto a collaborare in modo costruttivo con la Commissione e il Consiglio. Dobbiamo procedere rapidamente al processo di codecisione per attuare misure di semplificazione significative che rafforzino la competitività, la sostenibilità e il futuro a lungo termine del settore della pesca europeo”, ha concluso la presidente.

