Roma, 13 apr. (askanews) – “Siamo a un mese dall’adozione del Pacchetto vino, una proposta che rappresenta un segnale concreto di speranza e sollievo per il comparto in un momento complesso. Il settore vitivinicolo si trova infatti ad affrontare sfide rilevanti, legate sia al contesto geopolitico sia agli effetti del cambiamento climatico e il Pacchetto offre strumenti adeguati ad accompagnarne l’adattamento”. Lo ha detto oggi il commissario europeo all’Agricoltura, Christophe Hansen, in visita a Vinitaly, il salone internazionale dedicato a vino e distillati in corso a Veronafiere fino a mercoledì 15 aprile.
“Parallelamente – ha continuato il commissario Hansen – l’Unione europea sta portando avanti un’agenda commerciale ambiziosa e aperta, con nuove opportunità di accesso a mercati strategici come quello indiano, che conta oltre 1,4 miliardi di potenziali consumatori. Si delineano quindi prospettive positive per il settore. È fondamentale continuare a rafforzare la capacità delle imprese di valorizzare e promuovere nel mondo i propri prodotti di qualità. Con il Pacchetto vino abbiamo introdotto nuovi incentivi mirati a sostenere questo obiettivo, con particolare attenzione a Paesi chiave come l’Italia, dove il settore riveste un ruolo centrale”.
Oltre al commissario Hansen oggi a Veronafiere sono arrivati anche Dragan Glamocic, ministro dell’Agricoltura della Repubblica di Serbia, David Songulashvili, ministro dell’Agricoltura della Georgia, e Arian Jaupllari, viceministro albanese all’Agricoltura, accolti da Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, insieme a Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.

