Roma, 27 giu. (askanews) – “Siamo ormai in un clima da campagna elettorale, evidentemente hanno individuato in me e nel M5S il pericolo numero uno. E, da palazzo Chigi, è arrivato l’ordine ai fidi sodali che siedono in commissione Covid, grazie anche alla complicità in particolare dei giornali di Angelucci, di screditare la mia persona”. Lo dice il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, intervistato da Repubblica.
Possibile che non si occupasse delle forniture durante l’emergenza Covid? “Ma scusate”, è la replica dell’ex premier, “torniamo a quei mesi, con un’Italia in ginocchio e la riorganizzazione di un intero Paese, secondo voi è pensabile che un presidente del Consiglio possa pensare ai contratti delle mascherine? Non l’ho mai fatto, ma a questo punto una domanda la faccio io: siamo sicuri che nessun esponente di vertice di Fratelli d’Italia si sia preoccupato di suggerire o raccomandare imprese o professionisti? Speriamo di poter approfondire questo aspetto in commissione Covid. Ci divertiremo”.

