"Con ME al centro", il progetto Unicredit per l'imprenditoria femminile - QdS

“Con ME al centro”, formazione e supporto per donne imprenditrici: al via il progetto di UniCredit

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“Con ME al centro”, formazione e supporto per donne imprenditrici: al via il progetto di UniCredit

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giovedì 30 Giugno 2022 - 14:27

Il progetto Unicredit per potenziare l'imprenditoria femminile prevede una prima fase di orientamento e una serie di incontri interattivi e formativi: ecco i dettagli.

Offrire strumenti conoscitivi e di network a donne che vogliono avviare un’attività autonoma o di microimpresa per reinserirsi o inserirsi nel mercato del lavoro, generando un impatto sociale positivo. È questo, in sintesi, l’obiettivo di “Con ME al centro“. Il progetto, lanciato oggi con un evento dedicato, rientra nell’ambito dei ESG Educational Programs di Unicredit.

L’iniziativa punta a sostenere la crescita delle competenze imprenditoriali nelle donne. In più, intende stimolare l’avvio di nuove microimprese, offrendo un’opportunità di reskilling anche a donne che hanno perso la propria occupazione.

“Con ME al centro”, iniziativa Unicredit per imprenditrici

Se in valori assoluti l’Italia è il primo Paese europeo per numero di imprenditrici, con una percentuale di imprese femminili pari al 22% del totale (fonte: Eurostat), è altrettanto vero che il tasso di occupazione femminile nel nostro Paese è considerevolmente più basso rispetto a quello maschile e decisamente inferiore alle media europea. Il tasso di occupazione delle donne, infatti, in Italia è al 49%; in Europa, invece, si attesta al 62,7% (Fonte: Bilancio di genere 2021, Ragioneria generale dello Stato).

“Con Me al centro” fa leva su un partenariato pensato per offrire alle partecipanti una rete con cui confrontarsi e conoscere le opportunità del territorio. A sostenere il progetto, realizzato con il contributo di Isapiens, Sirolli Institute, Politecnico di Milano/Tiresia, POLIMI Graduate School of Management, Unigens, IBM e con il sostegno di Confapi, AIDDA, Challenge Network, sono oltre 70 Stakeholders locali.

Le 3 leve del progetto

“Con ME al centro” rientra nella più ampia strategia ESG Italia di UniCredit che si propone di creare un impatto sociale positivo attivando tre leve:

  1. Microcredito: con la proposta di finanziamenti dedicati fino a 40 mila euro destinati a sostenere nuove iniziative imprenditoriali
  2. Impact Financing: ovvero finanziamenti mirati a sostenere progetti sociali che favoriscono il progresso delle comunità intercettando tra i beneficiari indiretti le categorie vulnerabili
  3. Educazione finanziaria: attraverso i programmi della Banking Academy di UniCredit che offre percorsi di education mirati a diversi target di popolazione (clienti e non clienti)

La struttura del progetto per supportare neo-imprenditrici

“Con ME al centro è pensato per le donne che vogliono intraprendere un percorso inserendosi nel mercato del lavoro da imprenditrici. A loro offriamo un metodo che consente a chi ha un’idea di business, di comprendere come trasformarla concretamente in una nuova attività economica, facendo leva su un partenariato diffuso di grande valore. Il progetto rappresenta per noi un esempio concreto di come si declina la nostra strategia ESG, generando impatto sociale positivo. Questo attraverso: il rafforzamento del sapere (education), la conoscenza degli strumenti bancari, l’accompagnamento la connessione con il territorio”. Sono queste le parole di Niccolò Ubertalli, Responsabile UniCredit Italia, per spiegare il progetto.

Più nel dettaglio, la struttura del progetto prevede una prima fase di orientamento per supportare le neo-imprenditrici nell’accendere il loro spirito imprenditoriale, comprendendo le proprie attitudini valorizzandole e fornire loro una formazione per apprendere le basi dell’avvio di un’attività di microimpresa. Una seconda fase, invece, prevede incontri interattivi con professioniste specializzate in diverse materie e poi con imprenditrici di prima generazione per rispondere ai quesiti delle partecipanti e approfondire le tematiche affrontate durante lo studio in autonomia.

Una fase in cui volontari dell’associazione Unigens aiuteranno le future imprenditrici nella stesura dei business plan. Infine una rete locale di Stakeholder offrirà supporto nella divulgazione del progetto e nel fornire alle partecipanti strumenti utili e networking.

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