Roma, 2 feb. (askanews) – Concluso alla Fiera del Levante di Bari, Evolio Expo 2026, l’appuntamento dedicato alla filiera dell’olio extravergine di oliva: per Aifo, l’associazione frantoiani, ha rappresentato un’occasione centrale di confronto, approfondimento e proposta, diventando un momento di dialogo diretto con gli attori della filiera e con le istituzioni. Il momento più significativo della prima giornata è stato il Concorso Mastro d’Oro 2026, giunto all’ottava edizione e riconosciuto come l’unico concorso nazionale interamente dedicato ai frantoiani. A conquistare il primo posto assoluto è stato il Frantoio Agostini di Petritoli (Marche) con l’olio 100% Italiano Bio Ascolana Tenera, premiato dal sottosegretario al Masaf Patrizio La Pietra.
A margine dell’inaugurazione ufficiale della fiera, AIFO ha inoltre conferito il Premio Speciale “Mastro d’Oro 2026” al mastro oleario Sabino Angeloro, frantoiano di Torremaggiore, per una carriera contraddistinta da rigore professionale, impegno associativo e collaborazione costante con il mondo della ricerca, elementi che rappresentano il valore immateriale della professione del frantoiano.
Nel pomeriggio del 29 gennaio, il convegno “Il valore dell’olio nasce nel frantoio” ha accompagnato la premiazione del concorso, offrendo una riflessione sul ruolo strategico della trasformazione nella costruzione della qualità. La seconda giornata di Evolio Expo 2026 è stata dedicata a uno dei temi più delicati e strategici per il comparto: le DOP e IGP dell’olio. Il convegno “Chi produce davvero l’olio DOP e IGP? Ruoli, responsabilità e rappresentanza nella filiera” ha aperto un confronto diretto tra mondo produttivo, trasformazione, consorzi e istituzioni sul funzionamento dei sistemi di tutela, sul limitato peso degli oli certificati sul mercato e sulla necessità di una riflessione condivisa sulla rappresentanza all’interno dei consorzi. Dal dibattito è emersa una consapevolezza comune: i marchi di origine sono uno strumento potente, ma devono essere messi nelle condizioni di esprimere pienamente il loro potenziale.

