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Ministero dell’Ambiente, si cercano 50 funzionari: ultimi giorni per il concorso

Ministero dell’Ambiente, si cercano 50 funzionari: ultimi giorni per il concorso
Mase – Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica

C’è tempo fino alle 23:59 del prossimo 12 agosto per partecipare al concorso

C’è tempo fino alle 23:59 del prossimo 12 agosto per partecipare al concorso pubblico Ripam destinato al reclutamento di 50 funzionari amministrativi da inquadrare, a tempo indeterminato, al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase). Ecco tutto quello che c’è da sapere per partecipare.

Concorso al Ministero dell’Ambiente, i posti disponibili

I 50 posti disponibili sono così ripartiti:

  • 36 funzionari amministrativi con competenze in ambito giuridico(Codice GIUR/MASE);
  • 14 funzionari amministrativi con competenze in ambito economico contabile (Codice ECO/MASE).

I posti possono essere soggetti a riserve di quota, come volontari in ferma prefissata o categorie protette, previste dalla normativa vigente. Le sedi di servizio verranno assegnate presso gli uffici centrali e periferici del Mase dislocati su tutto il territorio nazionale.

I requisiti generali

Per l’ammissione al concorso sono richiesti vari requisiti, tutti da possedere sia alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande che all’atto della sottoscrizione del contratto di lavoro. Nello specifico, si tratta di:

  • cittadinanza italiana;
  • maggiore età;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, in forza di norme di settore, o licenziati per le medesime ragioni ovvero per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di legge e/o contrattuale, ovvero dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile;
  • non aver riportato condanne, con sentenza passata in giudicato, per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una pubblica amministrazione;
  • chi ha in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale deve renderlo noto al momento della candidatura, precisando la data del provvedimento e l’autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
  • idoneità fisica;
  • qualità morali e di condotta di cui all’articolo 35, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.

Titoli di studio ammessi

Per iscriversi bisogna anche essere in possesso di appositi titoli di studio universitari, differenziati a seconda della posizione da ricoprire.

  • Per la famiglia dei funzionari amministrativi con specifiche competenze in ambito giuridico è richiesto un diploma di laurea magistrale in giurisprudenza (LMG/01), scienze giuridiche (LM/SC-GIUR) o titoli equiparati secondo la normativa vigente;
  • Per la famiglia dei funzionari amministrativi con specifiche competenze in ambito economico contabile sono ammessi i candidati con diploma di laurea magistrale in scienze dell’economia (LM-56), scienze economiche per l’ambiente e la cultura (LM-76), scienze economico-aziendali (LM-77) o titoli equiparati secondo la normativa vigente.

La domanda

I candidati devono inviare la domanda di ammissione al concorso in via telematica, autenticandosi con le proprie credenziali SPID/CIE/CNS/eIDAS, e compilare il modulo disponibile sul Portale “inPA” all’indirizzo https://www.inpa.gov.it/. Per la partecipazione al concorso il candidato deve essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) intestato a sé (oppure di un domicilio digitale). Per la partecipazione al concorso deve essere effettuato il versamento di una quota di partecipazione di 10 euro, pena l’esclusione.

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