Roma, 24 set. (askanews) – I contenuti del Decreto Masaf del 15 settembre scorso relativo ai sostegni finanziari agli agricoltori colpiti dalla crisi in Medio Oriente, con particolare riferimento all’aumento dei costi per i fertilizzanti e dell’energia, sono stati oggetto di approfondimento da parte del Consiglio direttivo di Confagricoltura, riunitosi oggi a Palazzo della Valle.
Dalla discussione è emerso un sostanziale apprezzamento per il provvedimento che accoglie la richiesta della Confederazione di coprire con risorse (in questo caso UE e nazionali) i maggiori costi dei fertilizzanti. Richiesta che era stata ufficialmente formalizzata al ministro Lollobrigida anche in occasione dell’assemblea di luglio a Roma.
L’auspicio del Direttivo, a fronte dell’emanazione del decreto ora in corso di registrazione alla Corte dei Conti, è che le risorse siano veicolate rapidamente alle imprese dei comparti beneficiari, ovvero quelli in cui l’incremento dei costi dei fertilizzanti incide di più sul valore della produzione per ettaro. In tal senso è stata giudicata positiva la possibilità di adottare modalità automatiche per individuare i destinatari.
Confagricoltura invita infine a provvedere con altri strumenti, a valere delle risorse comunitarie e/o nazionali, per coprire gli incrementi dei costi di produzione anche per le colture che sono state escluse da questa misura.

