Roma, 10 feb. (askanews) – È stato firmato oggi il nuovo protocollo d’intesa tra Confindustria e il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’accordo, siglato da Fausto Bianchi, Presidente di Piccola Industria Confindustria, e da Fabio Ciciliano, Capo del Dipartimento della Protezione Civile, consolida una partnership strategica finalizzata a promuovere una diffusa cultura della resilienza sul territorio nazionale e a intervenire in modo coordinato nella gestione delle emergenze.
Il protocollo, riporta un comunicato, sancisce e rafforza una partnership pubblico-privata riconosciuta come best practice a livello internazionale sia dalle Nazioni Unite sia dalla Commissione europea e segna il decimo anniversario di una collaborazione avviata in occasione del Sisma del Centro Italia nel 2016, anno in cui Confindustria e la Protezione Civile hanno iniziato a operare congiuntamente nell’ambito del PGE – Programma Gestione Emergenze di Confindustria coordinato da Piccola Industria Confindustria. In quella circostanza sono state coinvolte oltre 250 aziende e associazioni, che hanno mobilitato risorse per un valore stimato di circa 3 milioni di euro. L’impegno è poi proseguito negli anni successivi per far fronte ad altre emergenze come la pandemia da Covid-19, l’accoglienza dei profughi ucraini e l’alluvione che ha colpito l’Emilia Romagna.
In un Paese in cui l’eccezionalità degli eventi estremi si è ormai trasformata in una drammatica consuetudine, la prevenzione, la preparazione e la capacità di risposta alle emergenze non rappresentano più un’opzione, ma un’esigenza imprescindibile. L’Italia, si legge, territorio strutturalmente fragile, richiede un impegno condiviso: in questo contesto, la collaborazione tra gli attori coinvolti nella costruzione della resilienza assume un valore strategico fondamentale. La nuova intesa prevede un insieme di iniziative congiunte quali strumenti operativi per la business continuity, percorsi formativi su rischi, preparazione, sicurezza e continuità operativa, studi sulla resilienza delle imprese, la definizione di policy, strumenti e proposte anche normative per favorire la messa in sicurezza delle imprese e la continuità economica in caso di emergenze.
Vi è inoltre l’intenzione di rafforzare la cooperazione tra i due Sistemi aumentando a livello territoriale la conoscenza tra Confindustria e Protezione Civile, anche promuovendo la sigla di accordi analoghi a livello regionale con la finalità di innestare nel Paese, tramite le PMI, la resilienza e massimizzare le possibili risposte alle emergenze.
“Con il rinnovo del Protocollo con il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile intendiamo proseguire e rafforzare ulteriormente una collaborazione pubblico-privata che negli anni ha dimostrato tutta la sua valenza nel promuovere la cultura della prevenzione e nel mettere a disposizione strumenti concreti per una gestione efficace delle emergenze, come il Programma Gestione Emergenze di Confindustria”, ha dichiarato Fausto Bianchi, Presidente di Piccola Industria Confindustria. Nei prossimi mesi lavoreremo con ancora più decisione per consolidare la conoscenza e la collaborazione tra i nostri due sistemi, punteremo su formazione per le imprese e i loro collaboratori, strumenti operativi a supporto della business continuity e su iniziative condivise, con cui rendere più resiliente il sistema produttivo italiano e l’intero Paese. L’obiettivo è fare in modo che ogni PMI riesca a minimizzare i possibili danni da shock esterni e continuare a operare anche in situazioni critiche con beneficio, visto il loro ruolo di collante sociale, anche delle comunità colpite”.
“Di fronte alla fragilità del nostro territorio e alla crisi climatica che rende sempre più frequenti eventi sempre più estremi, l’impegno congiunto tra pubblico e privato per costruire resilienza è ineludibile”, ha dichiarato Fabio Ciciliano, Capo Dipartimento della Protezione Civile. “Lavorare insieme alla diffusione della cultura della prevenzione, promuovere la conoscenza reciproca e valorizzare conoscenze e competenze delle imprese sul territorio in un’ottica di protezione civile significa investire in comunità più preparate a fronteggiare un’emergenza e supportare la ripartenza del settore produttivo post-emergenza, per favorire il più rapido ritorno alle condizioni di normalità nei territori colpiti”. (fonte immagine: Confindustria)

