Home » Askanews » Cons. Pachino Igp a Governo: servono strutturali o crisi filiera

Cons. Pachino Igp a Governo: servono strutturali o crisi filiera

Cons. Pachino Igp a Governo: servono strutturali o crisi filiera

Appello congiunto con Distretto ortofrutticolo Sud-Est Sicilia

Roma, 19 giu. (askanews) – Il DOSES – Distretto Ortofrutticolo Sud-Est Sicilia e il Consorzio di Tutela della IGP Pomodoro di Pachino lanciano un appello congiunto al Governo nazionale e alla Regione Siciliana: “servono misure strutturali e continuative per proteggere la serricoltura siciliana dall’impennata dei costi di produzione. Le soluzioni tampone non bastano più”. Le tensioni internazionali su energia e materie prime colpiscono infatti duramente un territorio dove la serricoltura intensiva è il modello prevalente. Qui l’incidenza di gasolio agricolo, fertilizzanti e film plastici in polietilene per le coperture è strutturalmente più alta.

Oggi il gasolio agricolo e i fertilizzanti mostrano un +60% rispetto al pre-crisi, rendendo i costi di trasporto dall’isola insostenibili; i film plastici per serre hanno subìto rincari record su un fattore produttivo non sostituibile, oggi privo di qualsiasi agevolazione. Questi aumenti, spiegano in una nota, non sono più assorbibili dalle imprese. Quando il produttore non regge, il costo si scarica sulla filiera e arriva diretto sulle tavole delle famiglie italiane, alimentando l’inflazione.

DOSES e Consorzio chiedono di superare la logica dell’emergenza. “Le misure spot hanno avuto il merito della tempestività, ma la crisi è diventata strutturale”, spiegano. È urgente, inoltre, istituire un credito d’imposta dedicato ai film plastici per serre, oggi esclusi da ogni forma di sostegno, attivare strumenti di compensazione continuativa per gasolio e fertilizzanti, legati all’andamento reale dei mercati, aprire subito un tavolo istituzionale con rappresentanze agricole e organizzazioni dei consumatori per misure condivise e durature.