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Consorzio Asolo Montello vola in Francia, Usa, Germania e Messico

Consorzio Asolo Montello vola in Francia, Usa, Germania e Messico

Noal: avanti con l’export senza mai dimenticare il mercato interno

Milano, 10 feb. (askanews) – Il Consorzio Tutela Vini Asolo Montello guarda ai mercati globali con un ambizioso programma di promozione 2026, forte di un export che rappresenta già oggi circa il 70% delle vendite. Così, dopo Wine Paris che si conclude l’11 febbraio, l’ente consortile sarà a Dusseldorf per ProWein (15-17 marzo), e poi a Verona per Vinitaly (12-15 aprile) e alla “Vinitaly International Academy”, scuola di formazione per wine ambassador e operatori stranieri destinati a divenire i portavoce dell’enologia italiana nel mondo.

Guardando oltreoceano, gli Stati Uniti rimangono un mercato fondamentale con il 50% della quota export. Per questo il Consorzio di Tutela atterrerà a San Francisco (2 marzo), Austin (4 marzo) e New York (9 marzo) grazie a “Slow Wine World Tour”, confermando la volontà di rafforzare la presenza in un mercato essenziale per i vini italiani. Infine, per la prima volta il Consorzio arriverà in Messico, mercato emergente e quarto sbocco commerciale per l’Asolo Prosecco Docg, con la partecipazione alla tappa di Città del Messico del “Gambero Rosso International Roadshow” (23 aprile). Consapevole “di come l’azione di promozione più efficace sia portare gli operatori sul territorio per far scoprire loro la forte connessione tra viticoltura e natura, la bellezza ospitata dalle sue colline (dalla Gipsoteca del Canova alla Villa di Maser, fino all’Abbazia di Sant’Eustachio) e il talento dei produttori, il Consorzio porterà in Italia giornalisti internazionali provenienti da Stati Uniti, Regno Unito, Svizzera, Giappone e Messico”.

“Il Consorzio ha scelto di affrontare le sfide del mercato con concretezza e determinazione. L’estero è il terreno sui cui vogliamo portare il valore del nostro territorio e vogliamo farlo sostenendo le nostre aziende, che guardano al consolidamento e all’apertura di nuovi mercati, senza mai dimenticare l’importanza del mercato interno” ha commentato il presidente Michele Noal, ricordando che “il 2025 si è confermato in lieve crescita, provando come la nostra forza risieda nella nostra terra e nella sua unicità. Anche se siamo la realtà più piccola del panorama del mondo Prosecco, dimensione che vogliamo preservare, siamo anche uno dei piccoli territori in Italia a presentare una Denominazione spumantistica forte e due denominazioni di vini rossi conosciute a livello internazionale”.