Roma, 26 gen. (askanews) – Il Consorzio Funghi di Treviso chiude il 2025 superando per la prima volta la soglia dei 50 milioni di euro di fatturato. Il Consorzio aggrega 13 aziende socie, opera su due stabilimenti produttivi e impiega 140 dipendenti. Nel 2025 ha commercializzato circa 18.000 tonnellate di funghi, di cui 15.000 tonnellate prodotte direttamente dai soci.
“Superare i 50 milioni di euro è un passaggio molto importante per la nostra realtà – commenta Romeo Fuser, presidente di OP Consorzio Funghi di Treviso – ed è il frutto del lavoro delle aziende socie, dei nostri collaboratori e di una domanda che nel 2025 è stata sostenuta. Il consumo di fungo fresco continua a darci soddisfazioni, sia nella distribuzione moderna sia nei mercati all’ingrosso. Ma anche l’industria alimentare sta diventando sempre più importante”.
La commercializzazione interessa tutti i principali canali di vendita: GDO, mercati all’ingrosso e industria di trasformazione, con collaborazioni attive con numerose insegne della distribuzione moderna e una presenza continuativa nei mercati ortofrutticoli da Nord a Sud Italia. “La sfida della fungicoltura italiana è riuscire a distinguersi rispetto a Paesi che hanno costi di produzione più bassi – spiega il presidente – La nostra risposta è lavorare sulla qualità del fungo, ma anche sul servizio, sui formati, sulle vaschette e sul modo di confezionare, per essere sempre presenti presso i clienti con un prodotto il più fresco possibile”.

