Milano, 22 mar. (askanews) – Il Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia consolida la strategia di internazionalizzazione della Denominazione con un articolato programma di attività in Asia, tra Giappone e Cina, due mercati centrali per lo sviluppo e il posizionamento della Doc Sicilia nel panorama globale. Tra partecipazioni fieristiche, eventi dedicati e iniziative istituzionali, il Consorzio prosegue lungo un percorso di crescita focalizzato su promozione, formazione e dialogo con il trade.
Dal Giappone alla Cina, le attività recenti e in programma delineano una presenza strutturata e coerente. A Tokyo, dal 10 al 13 marzo, il Consorzio ha preso parte a Foodex , una delle principali manifestazioni di riferimento in Asia, con uno stand nella hall FoodEx Wine, che ha ospitato i vini di cinque cantine che hanno partecipato con un proprio rappresentante in presenza e di altre nove aziende coinvolte attraverso l’invio di campionatura. Il banco d’assaggio ha offerto una panoramica rappresentativa della denominazione, con particolare attenzione ai vitigni autoctoni (Grillo e Nero d’Avola, insieme a Frappato, Carricante e Nerello Mascalese) che hanno riscosso un significativo apprezzamento da parte del numeroso pubblico presente. Il programma è stato inoltre arricchito da due masterclass condotte da Isao Miyajima, seguite da momenti di degustazione guidata, che hanno favorito il confronto con operatori e professionisti del mercato giapponese. Il percorso nel Paese proseguirà il 7 luglio con un evento interamente dedicato alla Doc Sicilia a Tokyo, con la partecipazione di circa venti aziende in un walk around tasting pensato per ampliare la riconoscibilità della Denominazione.
“In un contesto internazionale in continua evoluzione, i mercati asiatici rappresentano oggi un ambito di grande interesse per i vini siciliani, grazie a un pubblico sempre più attento alla qualità, all’identità territoriale e ai vitigni autoctoni” dichiara il direttore del Consorzio, Camillo Pugliesi, spiegando che “la partecipazione a Foodex Tokyo ci ha permesso di entrare in contatto diretto con operatori altamente qualificati, registrando un riscontro molto positivo, in particolare per i nostri vini bianchi, e confermando il valore di un racconto che mette al centro autenticità e biodiversità”.
Parallelamente, il Consorzio rafforza il proprio impegno in Cina, dove sarà presente dal 22 al 25 marzo a VinitalyChengdu, l’appuntamento asiatico organizzato da Veronafiere presso lo Shangri-La Hotel. La partecipazione all’evento, realizzata in collaborazione con ICE Pechino, sarà accompagnata dall’intervento del Dg Camillo Pugliesi nell’ambito del seminario “Italy’s Wine & Spirits Industry Forum”, occasione di confronto sui trend di mercato e sulle prospettive del vino italiano in Cina. A supporto delle attività di promozione nel mercato asiatico, il Consorzio ha intensificato l’attività sul proprio canale WeChat ufficiale, strumento strategico per dialogare con il pubblico locale e rafforzare la visibilità della Doc Sicilia in uno dei mercati più dinamici a livello internazionale.
“Iniziative come il seminario in programma a Chengdu rappresentano occasioni fondamentali per approfondire le dinamiche di un mercato complesso come quello cinese, rafforzando il dialogo con istituzioni e stakeholder locali” prosegue Camillo Pugliesi “In questo scenario, il Consorzio continua nel suo percorso di promozione e comunicazione, con l’obiettivo di consolidare la propria presenza in Cina e creare nuove opportunità di sviluppo per i vini Doc Sicilia”.
I temi legati alle strategie sui nuovi mercati saranno inoltre al centro del convegno in programma a Vinitaly martedì 14 aprile alle 10.30 all’interno del Pad. 2, che vedrà la partecipazione di importanti relatori del panorama vitivinicolo internazionale, offrendo un’ulteriore occasione di approfondimento e confronto.

