Milano, 25 giu. (askanews) – Il Consorzio Vino Chianti sostiene l’Associazione Tumori Toscana con la donazione di 80 bottiglie di Chianti Docg destinate alla XVIII edizione della “Festa d’Estate”, in programma il 30 giugno alla Net Records Loft Venue Arena di Firenze. La raccolta fondi sarà destinata al progetto del Centro di Riabilitazione Oncologica ATT, pensato per affiancare pazienti oncologici e familiari nel percorso di recupero e di ritorno alla vita quotidiana.
L’iniziativa coinvolge anche le aziende della Denominazione, chiamate a contribuire a un progetto che guarda alla fase successiva alle cure, quando il bisogno si concentra sulla riabilitazione e sul reinserimento sociale e lavorativo. Il Centro offrirà percorsi riabilitativi personalizzati da integrare con le terapie mediche, con l’obiettivo di aiutare i pazienti a recuperare qualità della vita.
“Il vino è condivisione, comunità e attenzione al territorio. Per questo siamo orgogliosi di sostenere anche quest’anno l’Associazione Tumori Toscana e una manifestazione che unisce solidarietà e partecipazione, contribuendo a un progetto di grande valore sociale” ha dichiarato Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti.
Per il Consorzio, il sostegno all’iniziativa si inserisce in un rapporto già consolidato con il volontariato e con il Terzo Settore. “Il nostro impegno si inserisce in un percorso di collaborazione consolidato con il mondo del volontariato e del terzo settore, con l’obiettivo di sostenere progetti che generano benefici concreti per le comunità locali. Le nostre aziende hanno risposto ancora una volta con sensibilità e generosità – prosegue Busi – dimostrando come il mondo del vino possa essere protagonista anche nelle attività di sostegno al volontariato e alla sanità territoriale. Ringrazio tutte le imprese che hanno scelto di aderire all’iniziativa”.
Il contributo alla “Festa d’Estate” rafforza così il legame tra la Denominazione e una raccolta benefica che punta a tradursi in un servizio stabile per il territorio. “Dietro ogni progetto di assistenza ci sono persone, storie e bisogni concreti” conclude Busi, aggiungendo che “sostenere ATT significa contribuire a costruire servizi che migliorano la vita dei pazienti e delle loro famiglie. È un impegno che sentiamo profondamente vicino ai valori del nostro Consorzio e del territorio che rappresentiamo”.

