Roma, 29 gen. (askanews) – Meno due settimane all’apertura di Beer&Food Attraction, che si terrà dal 15 al 17 febbraio a Rimini: la fiera è osservatorio privilegiato sulle nuove tendenze del beverage e del fuori casa. Un mercato in cui il mondo della birra resta centrale, trainato da dinamiche di consumo sempre più evidenti. Un comparto che vale oggi, secondo Assobirra, 10,4 miliardi di euro.
In crescita, sia le birre artigianali che hanno registrato oltre 183 milioni di atti di acquisto, sia le birre analcoliche che ne hanno registrati 49 milioni, segnando rispettivamente un +15% e un +79% rispetto al periodo pre-Covid. Un segmento che non è più di nicchia e che intercetta nuove occasioni di consumo, dentro e fuori dal locale. Accanto alla birra, Beer&Food Attraction accelera sulla mixology, con il debutto del nuovo Mixology Attraction, dedicato a spirits, cocktail, soft drink e low & no alcohol. Un progetto che intercetta un mercato in forte fermento: il consumo di cocktail fuori casa è infatti tornato a crescere.
Gli atti complessivi di acquisto di bevande alcoliche e analcoliche valgono oggi 2,2 miliardi di euro come nel periodo pre-pandemia. A crescere sono stati principalmente i soft drink privi di anidride carbonica (+24%) e i cocktail alcolici (+32%, da 69 milioni agli attuali 91) oltre a liquori e superalcolici, che dai 58 milioni del 2019 sono arrivati ai 76 dello scorso agosto (+30%) in grande crescita anche nell’ultimo anno (+23% sul 2024).
Con oltre 600 espositori, più di 1.200 brand e un articolato programma di masterclass, talk e incoming buyer, la fiera riminese di Italian Exhibition Group (IEG) si conferma un appuntamento chiave per leggere i dati del mercato e anticipare le tendenze che stanno ridefinendo il consumo contemporaneo.

