Roma, 11 feb. (askanews) – Conto alla rovescia per Agriumbria, che si svolgerà a Bastia Umbra dal 27 al 29 marzo 2026. Organizzata da Umbria Fiere Spa, società organizzatrice del Salone nazionale dell’agricoltura, della zootecnia e dall’alimentazione, la manifestazione è riferimento nazionale per la zootecnia e hub per il Centro Sud Italia per la meccanizzazione e per i diversi comparti agricoli. Anche in questa edizione Agriumbria registra un numero di oltre 450 espositori diretti e almeno 150 aziende che, pur avendo presentato domanda di partecipazione, non possono essere accolti per la solita questione della mancanza di spazio, anche a fronte dei 20.000 mq. che sono stati aggiunti nelle due passate edizioni.
A Bastia Umbra si sta lavorando al nuovo padiglione permanente (attualmente in costruzione), una struttura prefabbricata moderna che aumenterà la capacità ricettiva del polo, eliminando il ricorso a strutture provvisorie. In programma anche l’installazione di un impianto fotovoltaico da 480 kW sulla copertura con la nascita di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) e la sostituzione dei sistemi di riscaldamento con pompe di calore e il rinnovo completo dell’illuminazione a LED nei padiglioni.
Come ha spiegato Antonio Forini, presidente di Umbria Fiere Spa: “il nuovo padiglione permanente sarà uno spazio flessibile, destinato a risolvere definitivamente il problema delle strutture temporanee durante eventi come Agriumbria e ad ampliare la capacità di attrazione del centro durante tutto l’anno. L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare Umbria Fiere da semplice sede di eventi a ecosistema territoriale dinamico, capace di sostenere nuovi format e nuove collaborazioni”.
Inoltre, grazie ai nuovi spazi e all’efficientamento energetico, che consentirà anche la climatizzazione estiva, Umbria Fiere potrà ospitare non solo le grandi rassegne tradizionali, ma anche concerti, congressi, festival e concorsi durante tutto l’anno, trasformandosi in una piattaforma polifunzionale attiva 365 giorni l’anno.

