Roma, 8 lug. (askanews) – Dopo l’approvazione da parte del Parlamento europeo dell’accordo UE-Messico modernizzato, Copa e Cogeca sottolineano che l’accordo ha il potenziale per rafforzare le esportazioni agroalimentari dell’UE e la cooperazione normativa. Tuttavia, per sfruttare appieno tale potenziale, sarà necessaria un’attuazione efficace, una rigorosa applicazione e un attento monitoraggio del suo impatto sui settori agricoli più sensibili.
L’accordo offre ulteriori opportunità di esportazione per l’agricoltura europea, rafforzando al contempo la cooperazione normativa e la tutela delle indicazioni geografiche dell’UE. Allo stesso tempo, la sua attuazione efficace dipenderà dalla garanzia che l’apertura del mercato diventi effettiva e che gli impegni vengano rispettati.
Copa e Cogeca si dicono però particolarmente preoccupate per l’ulteriore contingente tariffario (QTR) di 35.000 tonnellate per il miele messicano, dato l’impatto cumulativo delle successive concessioni commerciali su un settore apistico dell’UE già fragile. E invitano la Commissione europea e le autorità messicane a garantire l’effettiva protezione delle indicazioni geografiche, a realizzare una cooperazione misurabile in materia di misure sanitarie e fitosanitarie (SPS), salute e benessere degli animali e a monitorare attentamente le quote tariffarie e il loro impatto cumulativo sui settori agricoli sensibili.
“Il successo di un accordo si misurerà in definitiva non solo in base alle opportunità che creerà, ma anche in base alla sua capacità di garantire un effettivo accesso al mercato, una concorrenza leale, un’efficace applicazione delle norme e una fiducia duratura per gli agricoltori e le cooperative agricole europee”, concludono.

