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Copa Cogeca: serve azione urgente in vista piano Ue fertilizzanti

Sospendere Cbam, dazi Npf e misure antidumping su import

Roma, 6 mar. (askanews) – In vista del Piano d’azione sui fertilizzanti, il Copa e la Cogeca hanno pubblicato un documento di posizione completo che delinea misure concrete a livello UE per affrontare la crisi dei fertilizzanti e garantire la stabilità del mercato a lungo termine. Il messaggio del settore è chiaro: l’UE ha gli strumenti per agire e sono urgentemente necessarie misure decisive per salvaguardare la redditività delle aziende agricole e la sicurezza alimentare dell’Europa in un contesto geopolitico sempre più turbolento.

Per le cooperative degli agricoltori europei, i fertilizzanti sono indispensabili per la produzione alimentare e di mangimi europea e un pilastro della sicurezza alimentare europea. “Quando i costi superano i livelli sostenibili – spiegano – la redditività delle aziende agricole viene gravemente compromessa, mettendo a rischio la sovranità alimentare europea”. Il documento di posizione del Copa e della Cogeca individua una serie di soluzioni pratiche a livello UE che la Commissione dovrebbe integrare urgentemente nel Piano d’azione sui fertilizzanti. Le misure immediate includono la sospensione del CBAM per i fertilizzanti e la mitigazione del suo impatto sui costi, nonché la sospensione dei dazi NPF e delle misure antidumping sulle importazioni di fertilizzanti.

Per ridurre la dipendenza dai fertilizzanti sintetici, la Direttiva Nitrati dovrebbe essere modificata senza indugio per consentire una maggiore flessibilità nell’uso del letame, ove giustificato dal punto di vista agronomico, e per autorizzare l’uso del digestato al di sopra delle soglie attuali.

Il documento chiede inoltre norme armonizzate per aumentare l’uso di nutrienti organici e riciclati, che possono sostituire l’azoto sintetico senza compromettere le rese, rafforzando al contempo l’autonomia strategica dell’Europa. I criteri RENURE dovrebbero essere allineati alle raccomandazioni del Centro Comune di Ricerca per garantire la piena neutralità tecnologica.

Allo stesso tempo, l’Osservatorio del Mercato dei Fertilizzanti dovrebbe essere rafforzato, le regole di concorrenza dovrebbero essere rigorosamente applicate e il mercato dovrebbe essere attentamente monitorato per fornire agli agricoltori informazioni affidabili sulla disponibilità di fertilizzanti e su prezzi equi. Il prossimo piano d’azione sui fertilizzanti deve riflettere le realtà agronomiche ed economiche sul campo, fornire un aiuto immediato e tracciare un percorso credibile verso una gestione sostenibile dei nutrienti.

Il Copa e la Cogeca invitano pertanto la Commissione europea “ad agire con decisione. Queste misure rappresentano l’intervento minimo necessario per affrontare una crisi che gli agricoltori segnalano da anni e che potrebbe avere conseguenze di vasta portata per l’Unione europea, ben oltre il settore agricolo”.