Roma, 5 nov. (askanews) – Crese ancora il preaffettato della Coppa di Parma, che mette a segno un aumento del 25% da gennaio a settembre rispetto allo stesso periodo del 2024, mentre i dati produttivi del Salame Felino si confermano in linea con lo scorso anno, chiuso poi con il record di fatturato a quota 89 milioni di euro. Sono i numeri con cui i Consorzi della Coppa di Parma IGP e del Salame Felino IGP si presentano al Merano Wine Festival, in programma dal 7 all’11 novembre, all’interno di una collaborazione arrivata al terzo anno consecutivo.
L’evento è in costante crescita: nella passata edizione sono stati superati i 7.000 visitatori, che hanno potuto assaggiare i 41 salami e le 15 coppe portate dai rispettivi Consorzi durante le degustazioni guidate. E per la 34esima edizione, nei 1.500 metri quadrati della Gourmet Arena, sono attese oltre 700 aziende espositrici.
I Consorzi della Coppa di Parma e del Salame Felino saranno presenti nello stand 59. Da gennaio a settembre infatti la Coppa di Parma ha avuto un exploit per quanto riguarda il preaffettato, cresciuto del 25% rispetto al 2024 per 372mila chilogrammi destinati rispetto ai 298mila dell’anno precedente; il Salame Felino invece ha mantenuto invariati i livelli di prodotto certificato (ovvero destinato alla vendita, trancio e affettamento) sfiorando i 2,5 milioni di chilogrammi, così come le vaschette si sono attestate a 424mila chili, in linea con il 2024 che si era chiuso con un fatturato record per il Consorzio a quota 89 milioni di euro.
Soddisfatto Fabrizio Aschieri, presidente del Consorzio della Coppa di Parma IGP e vicepresidente del Consorzio del Salame Felino IGP: “il Merano Wine Festival rappresenta una vetrina di eccellenze enogastronomiche a cui non potevamo mancare. E la collaborazione con The Wine Hunter ed Helmuth Köcher ha sempre dato ottimi riscontri, all’interno di un evento che sta crescendo a vista d’occhio – ha spiegato – Inoltre i dati produttivi testimoniano la capacità dei Consorzi di mantenere alti standard produttivi nonostante le difficoltà legate al mercato. E mi fa ancora più piacere vedere il grande riscontro del preaffettato sulla Coppa di Parma, sempre più importante anche tra i giovani consumatori per valorizzare al meglio il prodotto. Eventi come questi ci permettono di far conoscere e apprezzare le qualità di queste due eccellenze della salumeria italiana all’interno di contesti dall’alto profilo, proseguendo così nelle nostre attività di promozione”.

