Home » Askanews » Coprob anticipa raccolta barbabietole zucchero per clima torrido

Coprob anticipa raccolta barbabietole zucchero per clima torrido

Coprob anticipa raccolta barbabietole zucchero per clima torrido

Dal 9 luglio al lavoro full time, decisione in via cautelativa

Roma, 30 giu. (askanews) – Il Cda di Coprob Italia Zuccheri ha deciso di anticipare alla seconda settimana di luglio, e nel dettaglio a partire del 9 luglio, l’avvio della stagione di raccolta e lavorazione delle barbabietole da zucchero nell’areale produttivo a causa delle condizioni climatiche sfavorevoli. L’obiettivo di questa decisione presa in via cautelativa è limitre quanto più possibile l’incidenza degli effetti più dannosi del clima torrido che ha caratterizzato l’inizio della stagione estiva.

Dopo un inizio anno positivo sotto il profilo idro-meteo-climatico, che ha consentito una buona maturazione della coltura, le recenti ondate di calore potrebbero infatti complicare lo scenario colturale. Le piogge cadute nel primo mese dell’anno infatti avevano, di fatto, impedito di effettuare le semine precoci di barbabietola da zucchero e, indistintamente in tutti i principali areali produttivi, le semine stagionali hanno preso il via solo verso la fine di febbraio. Le stesse fasi di semina si sono svolte correttamente con terreni in condizioni di umidità più che soddisfacenti. E se inizialmente non si sono registrate particolari criticità e la moderata, ma frequente, piovosità primaverile si è dimostrata ottimale per lo sviluppo delle piantine e per l’attivazione dei diserbi, oggi l’estate anticipata, il clima torrido, l’evo-traspirazione dei suoli e la progressiva carenza idrica obbligano ad una attenzione del tutto straordinaria all’impiego intelligente e razionale della risorsa idrica per l’irrigazione della coltura.

A partire dal 9 Lugliom quindi lo stabilimento Coprob Italia Zuccheri di Minerbio (Bo) lavorerà a ritmo serrato full time: partendo dalle bietole biologiche e continuando poi con le convenzionali; i quantitativi saranno poi conferiti allo zuccherificio bolognese dalle diverse aree produttive spalmate su più regioni italiane. Il presidente Coprob Luigi Maccaferri sottolinea in una nota che “questa decisione straordinaria è motivata dalle condizioni climatiche di caldo torrido e dunque dallo stato della coltura che, rispetto alla stagione precedente, si presenta già in fase di avanzata maturazione. Il clima tropicale di questi giorni preoccupa non soltanto per le alte temperature, ma perché stiamo assistendo ad una frequenza e sistematicità di questi fenomeni a cui non eravamo né abituati, né preparati. Dobbiamo così accelerare sulla ricerca e sull’innovazione agronomica per individuare soluzioni che possano rendere la coltura più resiliente e la filiera competitiva”.