Roma, 26 gen. (askanews) – Incontro istituzionale allo zuccherificio Coprob Italia Zuccheri di Pontelongo (Padova) sul valore della filiera bieticola-saccarifera e sulle azioni concrete da mettere in campo, in questo particolare momento di crisi generalizzata, per garantire l’approvvigionamento dello zucchero italiano 100% che la realtà cooperativa, unica nell’intero paese, assicura e rappresenta sul territorio.
Al tavolo con il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani e l’Assessore all’Agricoltura Dario Bond, ospiti del presidente di Coprob Italia Zuccheri Luigi Maccaferri e della governance, anche una rappresentanza dei lavori, la sindaca di Pontelongo Lisa Bregantin, la vice sindaca Ilenia Desolei e le istituzioni locali, oltre alle associazioni agricole.
“Ringrazio il presidente della Regione Veneto Stefani e l’Assessore Bond per la disponibilità e l’attenzione al valore della nostra filiera e per ciò che rappresenta Coprob nella realtà veneta. Un incontro positivo che ci mostra che la Regione ritiene questa filiera strategica per il territorio al fine di assicurare un prodotto garantito, tracciato e controllato. In quest’ottica, mantenere una filiera del genere nell’intero panorama italiano, come asset strategico risulta fondamentale – ha commentato il presidente di Coprob Italia Zuccheri Luigi Maccaferri – Tutto questo alla luce delle attuali contingenze di mercato altalenanti influenzate da equilibri geopolitici instabili, oltre ad accordi penalizzanti che favoriscono l’importazione di zucchero non certificato da paesi che non adottano canoni di reciprocità sia in termini di sicurezza alimentare sia nella manodopera utile nei processi di lavorazione. Abbiamo chiesto alla Regione Veneto di assumere, promuovere e condividere un ruolo attivo di sostegno strutturale ad una filiera così importante”.
L’assessore Bond ha aggiunto: “dobbiamo essere i primi promotori di questo prodotto italiano e veneto sul nostro territorio, in quest’ottica spingeremo sul settore agroalimentare per i prodotti 100% Veneti, ma per lo zucchero direi anche Veneto-Emiliano visto che alla luce del comprensorio produttivo siamo nella stessa condizione; dobbiamo incentivare le azioni di sensibilizzazione anche al ministero e con un ministro che ha dimostrato di crederci tantissimo. Lo zucchero è una bandiera italiana e non possiamo permetterci di perderla”.

