Prendono il via le Usca, le Unità Speciali di Continuità Assistenziale: medici curanti e pediatri che a Siracusa potranno avviare la terapia domiciliare precoce per i pazienti covid.
“Nel Nord Italia – si legge in una nota della direzione aziendale – questa sperimentazione sta dando importanti risultati. L’idea è quella di affrontare questo nemico invisibile fin dalle prime battute. Cominciare una terapia domiciliare precoce significa infatti modificare l’esito della malattia, migliorando la prognosi e abbassando il numero dei ricoveri, specialmente quelli critici, col vantaggio di decongestionare gli ospedali e le terapie intensive”.
A tal fine l’Asp ha istituito un Comitato Tecnico Scientifico della Terapia domiciliare precoce Covid, coordinato dal direttore sanitario Anselmo Madeddu che vigilerà sul protocollo terapeutico, che sarà comunque sempre prescritto dall’infettivologo.
