Coronavirus, cresce la paura in Sicilia, ospedali sotto stress - QdS

Coronavirus, cresce la paura in Sicilia, ospedali sotto stress

redazione web

Coronavirus, cresce la paura in Sicilia, ospedali sotto stress

martedì 20 Ottobre 2020 - 06:42

Presi d'assalto a Palermo. Piano della Regione con 2500 posti letto. Critiche le zone rosse, paura per Vittoria. Misilmeri, positivo il neo sindaco, chiude il Comune. Chiusa anche la Procura di Patti. Area test per passeggeri a Punta Raisi. Nuove multe per chi è senza mascherina

Cresce la paura in Sicilia per la situazione del coronavirus, tra ospedali sotto stress e nuovi controlli per evitare gli assembramenti nella movida.

Da ieri mattina, in particolare a Palermo, gli ospedali sono stati presi d’assalto da quanti vogliono eseguire il tampone. Attorno alle tende del triage si sono formati pericolosi assembramenti. Un numero crescente di test che porterà, già da oggi, ad un probabile aumento dei positivi.

Ieri, con metà dei tamponi eseguiti rispetto alle 24 ore precedenti (3252 contro 6390) i nuovi positivi erano scesi a 362, con tre le vittime e 130 guariti.

Il Governo Musumeci cerca di correre ai ripari e sarebbe già al lavoro su un piano che prevede di allestire fino a 2.500 posti letto negli ospedali per i malati di covid, il venti per cento dei quali destinato alla terapia intensiva e sub-intensiva.

Un numero che dovrebbe essere sufficiente a fronteggiare l’emergenza visto che in questo momento in Sicilia i degenti positivi occupano 563 posti letto, settanta dei quali nelle intensive.

Tamponi nel drive in

In Sicilia, intanto, la situazione resta difficile sopratutto nelle quattro zone rosse – Galati Mamertino, Randazzo, Mezzojuso e Sambuca – che presto potrebbero diventare cinque con Vittoria.

A Sambuca, dopo un focolaio con quattro morti nella casa di riposo i cui ospiti sono stati in gran parte trasferiti e una settantina di persone positive in paese, il sindaco Leo Ciaccio ha deciso di istituire un posto mobile per effettuare i test direttamente dall’auto dei pazienti, sottoporre il maggior numero possibile di abitanti al tampone e tracciare subito nuovi positivi, grazie anche al “drive in” allestito in paese davanti a un laboratorio privato di analisi.

Un’iniziativa che ha consentito di individuare subito otto nuovi casi di persone contagiate.

“In questo modo – ha detto il sindaco – saremo in grado avere un quadro attendibile dell’andamento dei contagi in paese e anche di effettuare un tracciamento immediato di tutte le persone che sono venute in contatto con soggetti trovati positivi”.

A Vittoria si teme la zona rossa

Il numero dei contagi nel Ragusano è salito a 330 e preoccupa la situazione di Vittoria dove ci sono 160 positivi.

A Vittoria ha sede il più grande mercati ortofrutticolo del Mezzogiorno d’Italia e uno dei commissionari è risultato positivo. Da ieri sono stati eseguiti controlli serrati all’ingresso con la misurazione della temperatura.

Si teme la dichiarazione di zona rossa.

Ieri sono stati chiuse due scuole, Portella della Ginestra e Consolino, dopo che alcuni docenti sono risultati positivi.

Misilmeri, neo sindaco positivo, chiude il Comune

Nel Palermitano, a Misilmeri, il neo sindaco Rosario Rizzolo è risultato positivo e il Comune è chiuso.

Adesso l’Asp eseguirà i tamponi a tutti i consiglieri comunali, gli assessori della giunta e dipendenti comunali con cui il sindaco è venuto a contatto.

“Per senso di responsabilità – ha detto Rizzolo – non potevo che comunicarlo immediatamente, ma sto bene e continuerò a lavorare da casa e a monitorare tutta la situazione Comune”.

Patti, impiegato positivo, chiusi uffici Procura

Gli uffici della Procura della Repubblica di Patti, nel Messinese, sono stati chiusi dopo che il tampone eseguito da un impiegato in servizio nell’ufficio è risultato positivo.

Medico e fisioterapista positivi a Palermo

A Palermo un medico e un fisioterapista sono risultati positivi a Villa delle Ginestre, struttura dell’Asp per la diagnosi, cura riabilitazione e reinserimento della persona con lesione midollare.

L’Asp ha disposto i tamponi per quanti sono venuti a contatto con i due dipendenti in servizio nel centro di riabilitazione. I locali sono stati sanificati. Alcuni sono stati chiusi.

Ribera, liceale positiva, compagni e docenti isolati

A Ribera, nell’Agrigentino, sedici studenti e cinque insegnanti di un liceo sono in isolamento domiciliare dopo che una studentessa è risultata positiva.

A seguito del contagio, il tracciamento ha permesso di individuare le persone che hanno avuto contatti certi con la giovane.

La dirigenza scolastica ha disposto la sanificazione urgente dei locali. Le lezioni per le altre classi proseguiranno regolarmente.

Punta Raisi, nasce area per test passeggeri

Intanto nll’aeroporto di Punta Raisi a Palermo è nata la nuova “Covid-19 Test Area”: oltre mille metri quadrati dedicati ai passeggeri provenienti dai paesi ritenuti a rischio (Inghilterra, Irlanda del Nord, Francia, Belgio, Paesi Bassi, Repubblica Ceca e Spagna) che vorranno sottoporsi ai tamponi antigenici rapidi.

La nuova area diverrà operativa da domani e sarà raggiungibile dal terminal passeggeri attraverso un percorso pedonale evidenziato dalla segnaletica.

All’interno ci sarà un fronte di almeno otto postazioni mediche per i prelievi, grazie al protocollo con l’Asp di Palermo, oltre alla collaborazione con l’Usmaf, la sanità aeroportuale.

A Palermo fioccano multe e chiusure

Intanto a Palermo l’intensificazione dei controlli ha fatto fioccare multe e chiusure: 42 le persone sono state sanzionate a Palermo per non aver indossato la mascherina.

Polizia, Carabinieri e Guardia di finanza da venerdì hanno controllato 3.845 persone e dall’inizio del mese le multe sono state 227.

Gli esercizi commerciali controllati sono stati 640 , di questi due sanzionati e uno è stato chiuso.

Altri cinque locali sono stati chiusi dai vigili urbani sempre per violazione delle norme anti Covid: in alcuni gli avventori consumavano dopo le 21 in piedi all’interno dei pub e un ristorante non ha rispettato la chiusura a mezzanotte.

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