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Coronavirus, Roberto Speranza, la Sicilia diventa area gialla

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Coronavirus, Roberto Speranza, la Sicilia diventa area gialla

sabato 28 Novembre 2020 - 00:13
Coronavirus, Roberto Speranza, la Sicilia diventa area gialla

Il Ministro lo ha annunciato ieri sera parlando della nuova ordinanza che entrerà in vigore domani. Il governatore Musumeci, "non è un liberi tutti". Lupo (Pd), "Premiati i sacrifici dei Siciliani". Confcommercio, aprire i negozi la domenica

La Sicilia cambia colore.

L’annuncio che, con la Liguria, sarebbe diventata area gialla a seguito dei nuovi dati settimanali acquisiti dal Ministero, è stato dato dal responsabile del Dicastero della Salute, Roberto Speranza, ieri sera, e ha subito suscitato una serie di reazioni.

La nuova ordinanza sarà firmata oggi da Speranza e entrerà in vigore da domani, 29 novembre.

Musumeci, “Non è un liberi tutti”

“Prendiamo atto con soddisfazione – ha commentato il governatore della Sicilia Nello Musumeci – che la nostra Regione sarà zona gialla e continueremo a lavorare con lo stesso impegno messo in campo dall’inizio della pandemia”.

“Nelle prossime ore – ha aggiunto – insieme all’assessore alla Salute Ruggero Razza, incontrerò il Comitato tecnico scientifico (regionale ndr) per valutare le misure da adottare alla luce della nuova classificazione”.

“Sia chiaro – ha poi tenuto a precisare – che non è un liberi tutti”.

Lupo (Pd), “Premiati i sacrifici dei siciliani”

Soddisfatto anche il capogruppo del Pd nell’Assemblea regionale siciliana Giuseppe Lupo, secondo il quale “i sacrifici dei siciliani durante il periodo della ‘zona arancione’ sono stati fondamentali per permettere alla nostra isola di passare alla ‘zona gialla’”.

“Questa notizia – ha aggiunto l’esponente dem – ci incoraggia da un punto di vista sanitario perché conferma che l’indice di contagio è rallentato, e al tempo stesso apre a un’importante ripresa per le attività economiche e commerciali”.


La stoccata a Musumeci e Razza

Poi la stoccata a Musumeci e Razza: “Se fin dall’inizio la Regione avesse effettuato un tracciamento costante e certo, e se avesse adeguato in tempo la rete sanitaria e ospedaliera, con molta probabilità saremmo stati ‘zona gialla’ fin dall’inizio”.

“L’errore da non commettere adesso – ha concluso Lupo – è quello di abbassare la guardia: guai a pensare che ‘sia tutto passato’ perché il virus è ancora in circolazione”.

Confcommercio, i negozi anche la domenica

Di sacrifici premiati, in particolare dagli imprenditori, ha parlato Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo, che ha dichiarato: “Facciamo appello al senso di responsabilità di ciascuno di noi affinché non si deroghi di un millimetro al rigoroso rispetto delle misure di protezione dal contagio ma non possiamo permetterci altre dolorose chiusure, peraltro non accompagnate dal benché minimo ristoro economico”.

“Siamo certi che adesso la Regione – ha aggiunto – rivedrà le sue scelte sulla chiusura domenicale delle attività commerciali. Già era stata una forzatura chiuderle quando la Sicilia era zona arancione, adesso che la Sicilia diventa zona gialla ci aspettiamo un immediata revoca di quel provvedimento”.

Zona gialla e Black Friday

“E’ in gioco – ha concluso – la sopravvivenza delle imprese e di conseguenza anche di tanti posti di lavoro. Lasciare chiusi i negozi di vicinato, nella domenica del ‘Black Friday’, sarebbe un intollerabile regalo alle grandi piattaforme online che non sono siciliane”.

Cosa prevedono le tre fasce

Ecco in sintesi cosa si può o non si può fare nelle diverse fasce.

– ZONA ROSSA: vengono applicate le misure più restrittive previste dal Dpcm. L’uscita di casa va motivata, sono chiusi bar, ristoranti, negozi, la Dad è prevista dalla seconda media in poi. E’ vietato spostarsi da un Comune all’altro, nonché’ uscire o entrare nella Regione. Torna l’autocertificazione anche per gli spostamenti all’interno di una città.

– ZONA ARANCIONE: I ristoranti e bar restano chiusi per tutta la giornata. I negozi restano aperti. La Dad è prevista solo alle superiori. La circolazione all’interno di un Comune è permessa ma non lo è abbandonare il proprio Comune di residenza, domicilio o abitazione. E’ vietato entrare o uscire dalla Regione.

– ZONA GIALLA: vigono le misure restrittive più “morbide” previste dal Dpcm. I ristoranti e i bar sono aperti fino alle 18, i negozi restano aperti fino a orario di chiusura. I centri commerciali sono chiusi nei weekend. E’ possibile spostarsi all’interno della Regione e da una Regione gialla all’altra.

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