Bruxelles, 18 giu. (askanews) – Durante il consiglio europeo in corso a Bruxelles, il presidente Costa ha sottolineato “la necessità di avere fiducia nelle nostre azioni a sostegno dell’Ucraina e di essere pronti ad assumerci la responsabilità, qualora e quando le condizioni lo consentiranno, di un dialogo con la Russia, al fine di contribuire a una pace giusta e duratura che tuteli anche gli interessi dell’Europa”. È quanto si apprende da fonti Ue.
Questo, sottolineano le stesse fonti, è anche ciò che il Presidente Zelensky ci chiede di fare: “che l’Europa assuma un ruolo più attivo negli sforzi diplomatici. Il punto più importante è che gli europei rimangano coordinati sulle modalità di dialogo con la Russia e sulla posizione che l’UE dovrebbe assumere. E il ruolo del Presidente è quello di garantire l’unità dell’UE”.
Nel corso del summit, Costa ha anche parlato dei recenti “brevi contatti diplomatici con il Cremlino”. Il presidente del Consiglio europeo ha spiegato “di aver chiesto al suo ufficio di aprire un canale diplomatico con la Russia. L’obiettivo è essere pronti, al momento opportuno, a difendere gli interessi dell’UE. Si tratta di brevi contatti, senza scambio di informazioni sostanziali né negoziati: diplomatici che svolgono attività diplomatica”.

