Roma, 2 feb. (askanews) – “Oggi il vino si sente coccolato, protetto come non mai nella sua storia”. Lo ha detto Riccardo Cotarella, presidente di Assoenologi, a margine della riunione del Tavolo Vino oggi al Masaf, durante la quale è stata presentata alle associazioni agricole e di categoria (Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Copagri, Confcooperative, LegaCoop, Associazione Generale Cooperative Italiane, Assoenologi, Federdoc, Federvini, Uiv e Fivi) la campagna integrata di comunicazione istituzionale per promuovere il vino italiano che sarà realizzata dal Masaf.
Cotarella ha spiegato che l’azione del Masaf “questa volta veramente ci ha lasciato meravigliati per lo spessore, l’incisività e la descrizione di questo bene incredibile che è il vino per il nostro Paese. Questa campagna di comunicazione e di pubblicità – ha detto – finalmente spiega al mondo cos’è il vino italiano, bene unico e tesoro del nostro Paese. Oggi sorridiamo e ridiamo soddisfatti perché a questo prodotto non è mai stato dato il suo reale valore, e finalmente c’è l’ha”.
Cotarella è poi tornato sulle implicazione dei dazi Usa sul comparto vitivinicolo: “i dazi non sono il problema maggiore del vino italiano – ha detto – Il problema serio è questa campagna oscena e ingenerosa su vino e salute. Finalmente l’ONU ha riconosciuto che un consumo moderato è propedeutico alla salute del genere umano. L’Irlanda ha rinunciato alla sua bestialità di dire che il vino fa male alla salute”.

