Aperta un’indagine penale nei confronti dei due gestori di nazionalità francese del bar di Crans Montana dove un devastante incendio nella notte di Capodanno causato la morte di 40 persone e il ferimento di oltre 120. Lo hanno annunciato le autorità svizzere.
Le accuse
“Ieri sera è stata aperta un’indagine penale contro i due gestori del bar. Le accuse sono di omicidio per negligenza, lesioni personali per negligenza e incendio per negligenza”, hanno dichiarato in un comunicato la polizia e la procura del Cantone svizzero sud-occidentale del Vallese.
Il prefetto di Milano al Niguarda, ha incontrato famiglie ragazzi feriti
Il prefetto di Milano, Claudio Sgaraglia, ha incontrato i familiari dei ragazzi rimasti feriti a Crans Montana e ricoverati ora all’ospedale Niguarda, “soprattutto quelli di Gregorio, che è arrivato ieri, e che è uno dei più problematici ed infatti è in sala operatoria. Lo stanno operando alle braccia, ma anche il dorso e il volto sono molto compromessi”. Lo ha reso noto l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, oggi a margine del punto stampa davanti alla struttura milanese.
Bertolaso: “Grazie a chi ha sostenuto emergenza e italiani per vicinanza”
“Ringraziamo tutti quelli che ci hanno supportato, tutti quelli che hanno lavorato con noi. Il personale di Niguarda a ogni livello, le nostre istituzioni, l’ambasciatore, la Farnesina, la Protezione civile, il coordinamento nazionale e tutti coloro che hanno dato una mano importante e concreta nel trasporto di questi giorni”. Lo ha detto l’assessore al Welfare, Guido Bertolaso, a nome dell’intera Regione Lombardia, al termine del punto stampa di oggi a Niguarda per fare il punto sulla situazione della tragedia di Crans Montana.
“Con Areu e il sostegno di altre Regioni – ha aggiunto Bertolaso – abbiamo effettuato almeno 40 ore di volo in condizioni meteorologiche non proprio ottimali. Un lavoro davvero straordinario. Ultimo ma non ultimo, un ringraziamento anche a tutti gli italiani perché, mi dicono, che sui social ci sono stati anche tanti apprezzamenti e questo ovviamente fa bene a tutti quelli che hanno lavorato e che stanno lavorando. Insomma, un gioco di squadra italiano del quale siamo sicuramente orgogliosi ma, come ho già detto, non ci fermiamo qui”.
E ha concluso: “Ringrazio anche i giornalisti e gli operatori della comunicazione che hanno seguito e stanno seguendo la vicenda con la necessaria attenzione professionale”.
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