Roma, 9 apr. (askanews) – Dalle innovazioni delle imprese vitivinicole al femminile con le Donne del Vino e la Rete Pac alle degustazioni di vini da uve piwi con Piwi Italia e Cristina Mercuri, prima master of wine italiana, dalla premiazione del X Concorso Enologico organizzato con MASAF e Re.N.Is.A. alla presentazione del volume “Vitigni rari italiani, storie di patriarchi, profeti ed eroi”, fino al convegno con il Conaf per fare il punto su “Cosa c’è di nuovo nel calice? Sostenibilità e tecniche innovative made in Italy”.
Come ogni anno, il Crea torna al Vinitaly, nel Padiglione Masaf, con un calendario di incontri, approfondimenti tecnici e degustazioni provenienti dalle sue attività sperimentali. Focus sulle collaborazioni con le principali realtà del settore e sui temi strategici dell’innovazione, della sostenibilità del suolo, della biodiversità e della gestione del vigneto.
Immancabile la Premiazione del Concorso Enologico degli Istituti Agrari d’Italia, la competizione che nelle sue dieci edizioni ha messo alla prova e fatto crescere generazioni di futuri produttori, valorizzando saperi, talenti e competenze, in un’ottica di ricambio generazionale.
Inoltre, in distribuzione al desk Crea un estratto dal Catalogo delle Innovazioni, la raccolta delle soluzioni scientifiche e tecnologiche sviluppate dall’Ente, focalizzato su viticoltura ed enologia. Sempre al desk, ma anche on line, lo speciale Vinitaly di CREAFuturo la testata giornalistica on line dell’Ente, che sarà interamente dedicato al vino e alla vite italiani, dal punto di vista della ricerca, in particolare di quella Crea. Il numero “Alla salute…del vino italiano!” sarà dedicato alla qualità lungo tutta la filiera, dal suolo al calice e ospiterà tante voci importanti, a partire dal ministro Francesco Lollobrigida e dal presidente del Crea Andrea Rocchi, ma anche Massimiliano Raffa, presidente Arsial, Alessandro Circiello noto chef televisivo, Gabriele Castelli, direttore Federvini e Marcello Lunelli, vicepresidente di Ferrari F.lli Lunelli S.p.A.
