“Ha risposto a tutte le domande dei magistrati e credo che abbia fornito un contributo utile alle indagini”. Lo ha dichiarato l’avvocato Antonello Scordo, difensore dell’imprenditore Pasquale D’Alì, al termine dell’interrogatorio del suo assistito, uno dei tre indagati nell’inchiesta sul crollo della palazzina in contrada Pistunina, a Messina costato la vita (ad ora) a quattro persone e con due ancora disperse sotto le macerie del disastro per le quali continuano senza sosta le ricerche.
Il legale: “Era lì da circa mezz’ora”
Secondo quanto riferito dal legale, D’Alì si trovava all’interno del locale destinato a ospitare un supermercato esclusivamente per un sopralluogo preliminare. “Era lì da circa mezz’ora. Non erano ancora iniziati lavori strutturali, ma solo verifiche propedeutiche per accertare lo stato di alcuni pilastri”, ha spiegato Scordo, precisando che era la prima volta che l’imprenditore accedeva ai locali e che gli altri operai presenti non erano suoi dipendenti.
D’Alì: “Sto male emotivamente”
Visibilmente provato, D’Alì ha espresso il proprio cordoglio per le vittime. “Sto male emotivamente. Mi dispiace tantissimo per le persone che sono morte”, ha detto ai cronisti, ricostruendo poi i momenti del crollo: “Ho sentito soltanto gridare di scappare. Non ricordo altro. Sono riuscito a trovare l’uscita”.
Avviate le procedure per le autopsie e le perizie tecniche
Entrano nel vivo le indagini Al Policlinico universitario sono state avviate le procedure per gli accertamenti autoptici sui corpi recuperati dalle macerie, affidati ai medici legali Elvira Ventura Spagnolo e Gennaro Baldino, incaricati dalla procura.
Gli esami, preceduti da Tac, dovranno chiarire cause e momento del decesso; la relazione conclusiva sarà depositata entro 90 giorni. Contestualmente, la procura ha conferito l’incarico al collegio di consulenti tecnici composto dagli ingegneri Andrea Prota, Antimo Fiorillo e Rodolfo Urbani, chiamati ad accertare le cause e le eventuali concause del cedimento della palazzina.
Le attività peritali inizieranno l’11 agosto con l’analisi della documentazione acquisita, mentre i sopralluoghi saranno eseguiti dopo il completamento delle operazioni di ricerca e la messa in sicurezza dell’area.
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