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Cso ad assemblea Assofertilizzanti: ora spingere su innovazione

Cso ad assemblea Assofertilizzanti: ora spingere su innovazione

E’ intervenuto il presidente Paolo Bruni

Roma, 17 giu. (askanews) – Spingere sull’innovazione, favorire il ricambio generazionale, agevolare l’accesso al credito e snellire la burocrazia. Sono le azioni su cui puntare nel settore dei fitofarmaci e dei fertilizzanti per poter porre fine al continuo calo produttivo delle produzioni in un contesto sempre più complicato da eventi atmosferici avversi, insetti patogeni e nuove e più impattanti avversità. Lo ha sottolineato Paolo Bruni, presidente di Cso Italy, intervenendo oggi a Torino alla tavola rotonda organizzata in occasione dell’assemblea di Assofertilizzanti, l’Associazione nazionale dei produttori di fertilizzanti aderente a Federchimica, alla quale hanno preso parte anche l’europarlamentare Herbert Dorfmann, la dirigente Responsabile della divisione Agricoltura della Regione Piemonte Annamaria Valsania e il presidente di Assofertilizzanti Paolo Girelli. 

I problemi sul tappeto “sono innegabili e destinati ad aumentare in assenza di provvedimenti e di soluzioni adeguate”, ha detto Bruni facendo l’esempio del divieto dell’impiego di urea nella pianura padana dal 2027, concime che presenta un alto tasso di azoto e quindi utile in agricoltura. “L’obiettivo della sostenibilità ambientale è condivisibile ma sono necessarie alternative altrettanto efficaci e periodi di transizione graduali”.

Dopo aver ricordato il complicato contesto geopolitico, Bruni ha risposto ad una domanda sulla Vision lanciata dalla Commissione Europea. “Le premesse sono buone – ha precisato – ma bisogna vedere quale sarà la reale applicazione pratica di questa nuova strategia”. Per il settore fertilizzanti è un obiettivo importante ridurre la dipendenza dalle importazioni da Paesi extra-UE, così da rafforzare la produzione del mercato europeo, sempre però in modo progressivo per evitare il rischio di aumento dei prezzi dovuto alla mancanza di alternative.

Alla domanda se l’innovazione nel settore dei fertilizzanti sia sufficientemente percepita dal mondo agricolo, Bruni ha sottolineato che “si sono fatti passi avanti negli ultimi anni ma purtroppo l’innovazione in generale nel mondo agricolo non è ancora sufficientemente percepita e messa in pratica: questo è dovuto perlopiù al fatto che il nostro territorio è caratterizzato da molte realtà piccole e anche dalla scarsa presenza di giovani imprenditori. Bisogna favorire il ricambio generazionale perché, se è vero che rispetto al passato molti più giovani si avvicinano all’agricoltura questa tendenza deve essere maggiormente rafforzata; è necessario agevolare l’accesso al credito e snellire la burocrazia per compiere i passi necessari in questa direzione”.

A conclusione dell’intervento, Bruni ha proposto al presidente Girelli  un accordo con CSO Italy per seguire insieme i dossier europei e incrementare la ricerca e lo sviluppo delle imprese di Assofertilizzanti nei confronti della produzione ortofrutticola.